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Librogame dopo il Corona Virus: che ne sarà del mercato interattivo superata la crisi?

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Dettaglio Abstract

Serie Libri di Facile Lettura Erickson
Recensore Yaztromo

Nel 1990, le Edizioni Centro Studi "M.H. Ericsson" di Trento hanno pubblicato una serie di librigame in sei volumi, divisi in due sotto-serie: la Trilogia del Cavaliere (Il Castello di Grom, La Corona del Re Sole, La Spada di Prost) e la Trilogia dello Spazio (Pilota dello Spazio, La Astroflotta,  Il Pianeta dei Targ). Sono tutte traduzioni dei librogame pubblicati l'anno prima da Living and Learning Cambridge, scritti da Michael Thomson, fondatore di una scuola per dislessici, e illustrati da Neil Sutton.

In realtà in questo caso abbiamo più di una "normale" traduzione: si e' lavorato molto sul lessico, sulla lunghezza delle frasi, sull'evitare l'uso di apostrofi non necessari... tutto secondo le linee guida dei titoli originali, ma con regole funzionali al lessico della lingua italiana.

I tempi della pubblicazione furono un po' in ritardo sulla grande ondata storica dei librigame degli anni Ottanta, che negli anni Novanta era ormai in forte calo, sebbene all'inizio ancora l'interesse fosse tangibile: tuttavia le finalità' di questa serie, ovvero avvicinare al mondo della lettura anche i ragazzi più' riluttanti, e' tuttora encomiabile e ammirevole sotto molti punti di vista.

Questa serie è di fatto caratterizzata da un catalogo di trucchi per catturare e mantenere l'attenzione dei ragazzi più' riluttanti alla lettura. come spiegato nella presentazione (per insegnanti e genitori):

- uso del carattere tipografico (l'Helvetica) più lineare
- grandezza del testo aumentata rispetto alla norma
- frammentazione del testo in brani corti e coinvolgenti
- brevità ed essenzialità delle frasi
- abolizione quasi totale di subordinate e apostrofi
- lessico molto semplice ma non sciatto
- tecnica della contestualizzazione (ovvero la presenza dei termini un po' desueti e' circondata da termini consueti che aiutano a capire il significato di quello desueto creando un contesto che aiuti la comprensione, e poi a fine libro c'e' un piccolo glossario)
- illustrazione del testo con suggestivi disegni, ma al contempo semplici e lineari
- trama studiata da un celebre psicologo inglese
- versione italiana messa a punto dallo psicologo dell'educazione e dal linguista

Il risultato di questo sforzo e' davvero interessante. Le avventure sono in generale molto lineari, ma non sono semplici al livello di uno Scegli la tua Avventura: c'e' un regolamento (di facile apprendimento) con punteggi e tiri di dado per i combattimenti, con anche un "protocollo dell'avventura" a fine libro, dove si trova anche il foglio dell'equipaggiamento.

In generale le avventure sfruttano molto i canoni di riferimento (fantasy e fantascienza) ma il ritmo delle vicende è incalzante, con azione continua e qualche piccolo intermezzo comico. La traduzione e' evidentemente ben curata, con qualche piccolo inciampo quando si incontrano termini tecnici, per esempio le astronavi che "rotolano" a destra o a sinistra, anziché "virare" a destra o a sinistra, a causa di una traduzione troppo letterale del verbo "roll". Si tratta comunque di episodi infrequenti che non inficiano un impianto generale molto valido.

Quasi unici nel loro genere, ancora oggi, sebbene complessi da reperire, risultano ottimi strumenti per avvicinare alla lettura in modo divertente ragazzi con problemi legati alla dislessia.