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Serie Liberty
Recensore spadadelsole

Scrivere un libro nostro non è facile, se poi si vogliono fare i conti, sia a livello di plot che di regolamento, con un mostro sacro come Bloodsword e un'altra ottima serie come Oltre l’Incubo (senza dimenticare contaminazioni con il fumetto italiano bonelliano, leggi Dylan Dog) il tutto può diventare davvero difficilissimo.
Nonostante ciò la collana Liberty di Carlo Salvemini riesce a vincere alla grande la sua sfida. 

Ambientata in una decadente città di inizio ‘900 (da qui il nome, preso dallo stile architettonico allora dominante) in Liberty vestiremo i panni di un eroe che dovrà investigare su misteriosi eventi che accadono nella metropoli. L’idea non è frutto di nostre elucubrazioni, ma provocata da uno strano sogno in cui una misteriosa organizzazione ci affida l’incarico. Potrebbe sembrare tutta un’illusione, ma il biglietto per trasferirci e la nuova residenza affittata per un anno nella city sono davvero reali, per non parlare degli eventi misteriosi che si susseguono e gli strani mostri che sbucano da ogni parte. I primi incontri con tali creature segnano l’inizio di un’avventura tra realtà ed incubo, alla ricerca di alcune piccole sfere che possono salvare il mondo.
Come si vede da questo breve riassunto le atmosfere e gli scopi delle nostre missioni si ispirano a quelli della serie Oltre l’Incubo: un altro elemento presente in entrambe le collane è riscontrabile nell'importante facoltà di sparare. Contatti con Bloodsword sono reperibili nel tema della missione, presente in tutte e due le saghe, mentre le frequenti lotte con zombi o altri esseri misteriosi e orrorifici non possono non far pensare a Dylan Dog.
Un ulteriore importante caratteristica che ricorda Bloodsword è  la divisione in classi dei personaggi: ci sono cioè ben sette categorie di personaggi, ciascuna dotata di particolari limiti e poteri, e dovremo scegliere quale interpretare. Propongo qui di seguito una breve analisi dedicata ai vari carachter:
L’ufficiale è abile nel combattimento corpo a corpo, l’esploratore nello sparare mentre il bounty hunter è abile in entrambi i campi pur senza eccellere. 
I frati e i gli inquisitori hanno forti capacità mistiche mentre l’illuminato ha grandi poteri psichici, a prezzo di un fisico fragile. Infine c'è lo zingaro, robusto fisicamente e abile a tirarsi fuori dai guai.
Ogni personaggio ha sei caratteristiche: la forza che rappresenta l’abilità di colpire l’avversario negli scontri corpo a corpo, l’agilità che indica chi attacca per primo e misura altresì la nostar capacità nello sparare.
La costituzione rappresenta la robustezza fisica e, moltiplicata per quindici, ci consente di calcolare il nostro punteggio di resistenza. A seguire ci sono la saggezza, che rappresenta la nostra attitudine psichica e che, moltiplicata per quindici, ci consente di calcolare il punteggio di resistenza psichica  Quando tale punteggio scende a zero, come capita in Oltre l’Incubo, si impazzisce e l’avventura è finita.
Troviamo infine l’intelligenza, che misura la nostra la capacità di leggere, interpretare testi, ma anche tracce e impronte, e il carisma che invece rappresenta la capacità di fare colpo sulla gente e conquistarne l’appoggio.
Queste caratteristiche, a ben vedere, sono raggruppabili in tre differenti coppie: forza e agilità sono le capacità combattive, costituzione e saggezza sono le caratteristiche della robustezza e infine intelligenza e carisma quelle che ci permettono di superare passaggi delicati senza l'ausilio della violenza durante l’avventura.
Inizialmente abbiamo tre punti base per ciascuna delle nostre doti, più altri dodici da distribuire, anche se tutte le classi, salvo l’esploratore, rispondono a dei vincoli, per cui devono avere un punteggio minimo o massimo in certe facoltà.  
Durante l’avventura ci saranno varie prove da affrontare e, per farlo, dovremo lanciare un dado da dieci: solo se il punteggio non supererà quello da noi ottenuto in una delle sette caratteristiche sopracitate avremo superato il test.
Dati gli scarsi punti disponibili e i vincoli, ne consegue come non sia affatto facile scegliere la classe migliore e come si finisca col dover per forza trascurare aspetti importanti, dato che, peraltro, tutte le abilità saranno sottoposte a duri check e molti saranno i combattimenti da affrontare.
Saranno presenti anche alcune instant death, ma per fortuna in numero accettabile.
Al contrario di quanto accade in Bloodsword non sarà possibile giocare in gruppo, il che è un male perché una possibilità di lettura multipla, fosse stata anche solo di coppia, non avrebbe certo guastato.
Lo stile di scrittura è ottimo e l’atmosfera della città e dei suoi orrori resa alla perfezione: solo leggendo si può capire a fondo cosa intendo.
Innovativo è il modo in cui viene gestito l’equipaggiamento iniziale: non si scelgono gli oggetti da una lista, ma li si comprano con il denaro, presente in ammontare stabilito a seconda della classe prescelta. Idea originale, ma che aumenta ulteriormente la difficoltà, anche se, per fortuna , non sono stati imposti limiti sulla quantità di oggetti da portare.
In ultima analisi la serie, per quanto risulti difficile per varie ragioni, è ottimamente riuscita e offre una validissima lettura, anche se, la presenza per ora di un unico libro, non permette di valutarla perfettamente nè di sviscerare a fondo i tantissimi misteri che rimangono accennati. Dovremmo però vedere presto ultimato il secondo capitolo, che tutti noi appassionati aspettiamo con ansia.