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Recensione

Mondo Minimo 1: Una Colonia da Salvare
Edizione Loch Comics 2015
autore/i Francesca Mondelli
Recensore Yaztromo

Una colonia da salvare si presenta come un libro un po' esile, ma piu' grande del formato dei librogame storici, e con la copertina molto colorata. In generale il comparto grafico, praticamente presente in ogni pagina, si rivelera' uno degli aspetti piu' validi di questo volume.

L'opera si apre descrivendo cosa sia un librogame e introducendo i "ferri del mestiere" necessari a "navigare" questo in particolare: una matita, una Moneta degli Antichi (va bene anche una qualsiasi moneta per fare testa o croce, ma si puo' anche fotocopiare e ritagliare una moneta in appendice, con un lato che mostra uno scarafaggio "contento" e l'altro che lo mostra tagliato a meta'), un dado a quattro facce (anche questo si puo' recuperare in appendice e poi costruirlo).
Si passa poi al regolamento, che presenta il nostro eroe-scarafaggio (eh, gia'!) che verra' "guidato" dal lettore e che ha la sua brava scheda del personaggio con: cinque punti di Costituzione (uguali per tutti, rappresentanti i cosiddetti "punti vita") e 1d4 di punti Destrezza, che serviranno nei combattimenti o nei "test", ovvero quando si cerchera' di superare situazioni critiche facendo uso della nostra abilità.

C'e' anche la possibilita' di equipaggiarsi (con armi o simili), di trasportare fino a tre oggetti e di segnarsi fino ad un massimo di due "parole chiave". I combattimenti si svolgono lanciando 1d4 per ogni contendente, aggiungendo il risultato alle rispettive Destrezze e facendo il confronto tra le somme ottenute. Gli scontri durano tre "round" e chi prevale due volte su tre, vince.

Se si viene battuti tre volte su tre, oltre a subire le conseguenze della sconfitta, si perde anche un punto di Costituzione, ma se si vince tre volte su tre si puo' recuperarlo. Quanto detto significa anche che perdere un combattimento in generale NON comporta la morte immediata, a meno che non lo si affronti con l'ultimo punto di Costituzione a disposizione.

Ultimo componente del regolamento e' il fattore fortuna, rappresentato dalla Moneta degli Antichi: in certe occasioni il lancio di una moneta potra' rappresentare la differenza tra vittoria e sconfitta.
In generale, dunque, il regolamento e' giustamente leggero, ma non molto diverso da quello di altri librogame storici, con la piccola ma significativa variazione legata al fatto che la Destrezza e' correlata alla buona sorte del lancio iniziale, ma il testo stesso invita a non scoraggiarsi troppo se il punteggio e' basso, perche' la bravura degli scarafaggi e' legata piu' che altro al saper fare la scelta giusta, e non ai punteggi alti.

Detto che il librogame e' composto da 73 paragrafi, in pratica troveremo 2 armi, 2 parole d'ordine, 1 combattimento, 2 test: insomma, tutto sommato il regolamento appare un po' eccessivo, visto che tutto il resto del volume si svolgera' come uno "Scegli la tua avventura" nel quale occasionalmente si rischia di perdere un punto di Costituzione (ma non abbastanza spesso da rischiare seriamente di morire): alla fin fine saranno le nostre scelte e non i nostri punteggi a determinare il nostro successo o la nostra sconfitta (che spesso significa finire spiaccicati sul pavimento).

Forse il regolamento verra' sfruttato di piu' nei prossimi volumi della serie (preannunciati non solo dal numero uno in copertina, ma anche dalla presentazione dell'autrice di quest'opera, visto che c'e' scritto che sta gia' lavorando al secondo capitolo, che sara' intitolato "Missione Ratto"), ma di sicuro questo primo capitolo lo utilizza gran poco.

Il protagonista di questo librogame e' uno scarafaggio esploratore particolarmente intraprendente, cosa che non genera per niente una buona reputazione nella sua colonia, che di vedute e' parecchio conservatrice. La Colonia si trova al Piano Terra del PalazzoMondo, nella Pizzeria Da Gianni, e il nostro protagonista si e' accorto che gli Umani stanno tentando di sterminare tutti gli scarafaggi col veleno. Anche suo zio Reginald e' appena passato a miglior vita, ma sua madre e il resto della famiglia non sembrano turbati al punto da prendere l'unica iniziativa che possa forse consentire un futuro migliore, ovvero tornare al Primo Piano, dal quale la Colonia migro' al Piano Terra nell'Antichita' (ovvero tre anni prima).


Una chiacchiarata con la vecchia nonna mezza pazza oppure con una formosa scarafaggia di nome Giselle potranno forse ispirarci propositi di ribellione, ma bisogna stare ben attenti agli "Scarafaggi d'Ordine" e agli Anziani, che non perdonano il minimo sgarro: anche solo pensare o proporre di considerare nuove migrazioni e' tabu' e si rischiano punizioni durissime.

L'avventura a dimensione di scarafaggio si svolge tra passaggi a volte piu' umoristici, a volte piu' logici, sempre accompagnati da ottimi disegni in bianco e nero che aggiungono veramente molto all'opera, fino all'arrivo del nostro esploratore al fatidico Primo Piano. Speriamo che il secondo episodio non tardi molto!

Detto della simpatica storia, narrata con squisite pennellate (anche se si tratta di una blatta che zampetta nella sporcizia!) e dei disegni che funzionano veramente bene in questo contesto, bisogna dire che l'editing e l'impaginazione lasciano a desiderare e sono l'aspetto di quest'opera che veramente deve essere sistemato.

Gia' a pagina II, dove si spiega cosa sia un libro game, ci sono quindici-venti righe tagliate e destra, probabilmente a causa di un'immmagine copiata e incollata male: diciamo che non si comincia dando la giusta impressione! Anche nel resto del librogame non mancano i refusi, ma quello che piu' puo' disturbare il lettore e' che i numeri dei paragrafi sono inseriti in riquadri grigi sul bordo esterno delle pagine, ma spesso non esattamente nel posto giusto!

A meno che non ci sia un disegno tra la fine di un paragrafo e l'inizio del successivo, non si salta nemmeno una riga, creando confusione perche' non si capisce dove finiscano le opzioni che si possono prendere e dove inizi un testo completamente avulso dal precedente (perche' e' il paragrafo successivo!). Questa confusione e' anche accentuata dal fatto che in questi casi il numero di paragrafo a bordo pagina non si trova nella posizione "canonica" (ovvero a fine paragrafo), ma piu' su o piu' giu'.

Molto probabilmente un lettore di librogame esperto sapra' ovviare facilmente all'inconveniente e trovare inizio e fine dei paragrafi che gli interessano, ma e' molto facile che un lettore inesperto si perda e non capisca piu' niente, smettendo di leggere una storia veramente carina, che sapra' coinvolgere sia lettori navigati che giovani.

Longevità 6.5: 

La storia consente di arrivare alla conclusione passando da diversi percorsi che alla fine si riuniscono, ma si tratta comunque di un librogame esile, da 73 paragrafi, che possono essere esplorati in ogni dettaglio in poco tempo.

Difficoltà 7: 

La difficolta' non e' tanto dovuta al dover gestire la Costituzione, ma nel dover cercare di evitare le "morti istantanee" (spesso spiaccicamenti...), cosa che puo' rivelarsi piu' difficile di quanto ci si possa aspettare da un librogame evidentemente rivolto anche a lettori giovani

Giocabilità 7: 

I meccanismi di gioco sono semplici e supertestati, e volendo potrebbero essere ulteriormente semplificati. Ci sono un paio di incastri che "scricchiolano" un po': evidentemente non tutti i percorsi sono stati sistematicamente riletti per controllare la logica della narrazione nel minimo dettaglio.

Chicca: 

A un paragrafo al quale si arriva scegliendo di abbandonare ogni proposito di ricerca di una via d'uscita, il testo e': "Mi vuoi spiegare cosa lo compri a fare un librogame se poi non ci giochi?"

Totale 6.5: 

Il librogame e' veramente carino e fuori da certi canoni (un eroe-scarafaggio non si vede tutti i giorni), puo' interessare sia lettori piu' esperti che lettori giovani, ma il giudizio e' penalizzato dai detti problemi di editing e impaginazione. Speriamo in una seconda edizione che possa sistemare questi aspetti!
Inoltre non si puo' far altro che fregarsi le zampette e roteare le antenne in attesa che venga data alle stampe anche la seconda puntata di questa simpaticissima avventura!