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L'invasione dei nuovi librogame continua. Sempre più case editrici propongono il proprio libro interattivo. Cosa ne pensi?

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Recensione

Holly e Benji 1: I Due Fuoriclasse
Edizione Librogame's Land 2017
autore/i Alberto Orsini
Recensore gabrieleud

Apri il pdf e tutto intorno a te diventa un enorme cocomero, sopra al quale ti senti proprio minuscolo, sperduto sulla buccia. Indossi una casacca bianca col numero 10 (tu non lo vedi, ma SAI di essere il 10) e i tacchetti affondano nel terreno morbido che profuma di muschio umido. Un pallone lanciato da chissà dove arriva in volo verso di te e lo stoppi di petto: nello stesso istante in cui tocca terra lo blocchi sotto lo scarpino, come se non avessi fatto null'altro per tutta la tua vita. Ora tocca a te: tutto ciò che devi fare è individuare da che parte sta la porta avversaria. Ti guardi intorno ma i chilometri di verde proseguono oltre la curvatura terrestre.

In effetti la vita di Holly ce la siamo immaginata così: perennemente alla riconquista del pallone, alla ricerca di sisifiche porte collocate ai margini di un campo infinito (mai definizione di "estremo difensore" fu così azzeccata), e contrastato da avversari con poteri sovrannaturali.

Mito o realtà, nel libro di Alberto "Dragan" Orsini ci caleremo nei panni sporchi di erba di Oliver Hutton, alias Capitan Tsubasa, che tanto ci ha fatto sognare da bambini.

I due fuoriclasse si presenta come il numero uno della serie intitolata, appunto Holly & Benji, cosa che fa sperare in numerose puntate, pardon, volumi successivi. La copertina disegnata a matite che tanto richiama l'origine fumettesca dell'ambientazione ha la caratteristica originale della costicina trasparente, esperimento più unico che raro nel panorama del settore.

L'avventura è presto annunciata: siamo nell'ultima fase del campionato nazionale e per conquistare il trofeo dobbiamo vincere le prossime quattro partite. Proprio come nel manga da cui è tratto, se riusciremo nell'impresa saremo premiati da Roberto "Maravilha" Sedinho, ex stella del calcio, che ha promesso di portarci in Brasile per diventare calciatori professionisti. Ogni partita sarà una finale, come ci ripetono ogni domenica gli allenatori delle squadre pericolanti in Italia, perennemente sull'orlo della B. Per di più, il nostro portierissimo Benji è infortunato e rientrerà solo per l'ultima gara, ma un suo intervento da bordo campo risulterà comunque prezioso nella semifinale.

Il libro è agile, fresco, veloce. Il sistema di gioco è semplice: ad ogni situazione di gioco dovremo rispondere con una decisione tattica. Tenere palla e far passare il tempo, tentare una sortita personale o orchestrare il gioco di squadra? Accettare passivamente il cambio di modulo chiesto dall'allenatore o mostrargli come si gioca veramente a soccer? A seconda della decisione ci capiteranno situazioni più o meno favorevoli.

A complicare le cose, dagli spalti giunge amplificata senza bisogno del megafono la voce di quel maschio mancato che è Patty Gatsby: coi suoi cori agghiaccianti e improvvisati ci suggerisce in modo sibillino la condotta da tenere. Assecondarne gli animi o giocare secondo il proprio istinto, rischiando di prenderle a fine partita? A voi la scelta.

Le dinamiche di gioco si snodano in modo simile ai più famosi Campionato e Sfida di Coppa. La differenza in questo volume la fa la caratura degli avversari: mentre nei libri di Stephen Thraves e Greg Hill gli avversari sono dei numeri su una maglietta, ne I due fuoriclasse ci scontreremo con semidei del pallone. Le compagini che affronteremo saranno dotate di elementi di spicco quali Julian Ross, Ed Warner, Teo Sellers, le cui caratteristiche tipiche ci faranno percepire in modo differente gli incontri e le imprese necessarie a vincerli.

Se non avete seguito con attenzione (cit.) la serie TV di Holly e Benji, le partite da affrontare in questo librogame offrono un riassunto delle più belle situazioni, con tanto di pallone che vola per quattro paragrafi, flashback mentre si dribbla un avversario, dialoghi serrati quando si stacca di testa per colpire su un corner. Una chicca per tutti gli appassionati, un bel modo per conoscere meglio la storia che sta dietro a questo immortale manga-anime per coloro che non se ne sono mai interessati troppo.

Longevità 8: 

Lo giocherete e lo rigiocherete. Anche se porteremo a termine l'impresa sarà possibile giocare di nuovo: pressoché impossibile tenere a mente tutte le situazioni e la migliore condotta da seguire, nemmeno affidandoci agli appunti che Arthur ci consegna prima di ogni gara.

Difficoltà 8: 

Più facile subire gol che farne, specialmente se si arriva ai tempi supplementari. Sentirete la necessità di barare, rilanciare il dado, protestare, buttarvi per terra, simulare al minimo contatto. Ma date retta a Patty e tutto andrà quasi sempre per il verso giusto.

Giocabilità 9: 

Si gioca veramente. Ogni volta che abbiamo la palla tra i piedi è impossibile non sentire la tensione del "E mo' che faccio?", e quando siamo soli contro il portiere avversario alzi la mano chi non penserà "Mo' je faccio er cucchiaio...", visto che c'è l'opzione corrispondente.

Chicca: 

Segnare i gol sulla schedina del Totocalcio.

Chicca bis:
Il portiere della Norfolk Teo Sellers oggi ha 45 anni, si chiama Wayne Shaw, e gioca nel Sutton United.

Totale 10: 

Da provare più volte fino all'esaurimento, perché il protagonista è Oliver Hutton e ogni incontro vincere lui sa.