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Recensione

Ace Gamebooks 1: Alice's Nightmare in Wonderland
Edizione Snowbooks 2015
autore/i Jonathan Green
Recensore Yaztromo

Jonathan Green incanta nuovamente gli appassionati di librigame (e anche chi non si e' mai cimentato con la letteratura interattiva) con questa avventura assolutamente deliziosa. Come sempre, l'autore parte costruendo un mondo coerente e ben circostanziato (anche nella sua follia...) e ci inserisce una storia con tutti i suoi fondamenti logici interni (in questo caso ci troveremo di fronte alla logica dell'illogico!) facendo sfoggio di capacita' sia letterarie che ludiche invidiabili.
Come sempre (finora), il "mondo" scelto non e' un'ambientazione assolutamente originale, ma segue la "moda" dei mash up e la applica ad Alice nel Paese delle Meraviglie in chiave gotico-steampunk!!!

Il regolamento non e' particolarmente innovativo, ma si basa su un classico motore 2d6, una serie di punteggi per le abilita', la resistenza, la capacita' di mantenerersi "in equilibrio sopra la follia" e una serie di "atout" per evitare alcuni passaggi particolarmente complicati (e ce ne sono diversi).

L'avventure e' assolutamente letteraria e quindi Alice dovra' si affrontare dei combattimenti per la sopravvivenza, ma sara' "armata", per esempio, di coltelli per spalmare il burro oppure di mazze da croquet. Ci sono dunque molti elementi horror, e' vero, ma sono immersi in un'atmosfera del tutto particolare che non li fa diventare splatter, ma da loro un aspetto onirico del tutto particolare, come se fossero, per l'appunto, i sogni di un malato mentale.

Bisogna sottolineare che i semi di questa follia malata (non allegra) e di questa violenza appena velata sono presenti anche nell'originale Alice nel Paese delle Meraviglie (controllare per credere) e Jon Green ha il merito di portarli a frutto.

In questo senso, quello che e' forse il piu' grande merito e il piu' grande rischio di questo librogame e' proprio il fatto che per apprezzarlo al 100% e' necessario conoscere Alice nel Paese delle Meraviglie (cosa che spero sia vera per quasi tutti i lettori di questa recensione) ed e' vivamente auspicabile aver studiato con attenzione Alice nel Paese delle Meraviglie in lingua originale (cosa che temo sia molto meno comune tra chi mi leggera'). Il rovescio della medaglia e' che questo librogame diventa cosi' godibile non solo per i lettori abituali di tale genere letterario, ma anche per chi conosce Alice nel Paese delle Meraviglie senza conoscere la letteratura interattiva (che e' una gran bella fetta del pubblico nazionale e internazionale!)

La storia e' molto semplice e contempla Alice di nuovo nel Paese delle Meraviglie, ma questa volta non sta piu' vivendo un sogno, ma bensi' un incubo in chiave horror-gotico-steampunk, dove la Regina di Cuori fa soffrire crudelmente tutti i personaggi classici del romanzo, che chiedono ad Alice di uccidere la Regina per riportare un po' di pace nel Paese delle Meraviglie.

Alice vive un'avventura onirica dai molti risvolti, come detto, letterari (ovviamente la vicenda sara' narrata in terza persona, perche' il protagonista per una volta non sara' tanto il lettore, quanto Alice) e rivivra' in chiave horror molti episodi della saga originale, oppure opzioni alternative (cosa succede se Alice decide di NON mangiare o bere i vari biscotti o sciroppi con su scritto "magiami" oppure "bevimi"? cosa succede se sceglie una porta diversa da quella originale?) fino a scoprire che la vera causa delle crudelta' non era tanto la Regina di Cuori, ma... eh no! questo non lo posso proprio scrivere qui!

Longevità 8: 

Le possibilita' sono piu' numerose di quelle che sembrano in un primo momento e questo librogame non si lascia certo leggere e "accantonare" definitivamente nel giro di qualche ora

Difficoltà 6.5: 

Piuttosto difficile concludere l'avventura con successo senza barare, anche perche' e' difficile resistere alla tentazione di fare scelte di gioco "strampalate", tanto per vedere come va a finire....

Giocabilità 8: 

Il sistema di gioco con le sue parole chiave e' rodatissimo, ma bisgna dire che ci sono molti oggetti e molte parole chiave da annotarsi (cosa che ad un certo punto puo' diventare pesante come sempre quando si esagera con questo meccanismo). Inoltre c'e' qualche piccolo errore di concatenamento che consente, se si interpreta alla lettera il testo senza curarsi della logica dell'azione, di entrare in certi loop illogici che permettono per esempio di affrontare due volte lo stesso nemico o di raccogliere due volte lo stesso oggetto. Complessivamente comunque un buon lavoro anche da questo punto di vista.

Chicca: 

Per gli amanti di Alice nel Paese delle Meraviglie questo libro e' tutta una chicca, dall'inizio alla fine!

Totale 7.5: 

Nonostante si tratti di un librogame eccezionale, il voto finale non puo' non essere in parte penalizzato dalle piccole magagne sottolineate prima a livello di sistema ludico e dal fatto che questo librogame ha poco o nessun senso per chi non conosce Alice nel Paese delle Meraviglie. Speriamo che siano pochi sfortunati e che colmino al piu' presto questa lacuna!