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Recensione

Cagliostro 3: Il Serpente nel Cielo
Edizione Librogame's Land 2021
autore/i Federico Bianchini
Recensore Yaztromo

Il Serpente nel Cielo è il volume numero tre della serie Cagliostro (anche se in realtà sarebbe il quarto pubblicato, ma c'e' un volume "spurio" denominato 2.5) di Federico Bianchini e in qualche modo rappresenta il punto di arrivo (per ora) della sua ricerca personale e librogamistica.

Il contesto dell'avventura e' lo stesso dei precedenti volumi: padre Alessandro Balsamo di Cagliostro e' un sacerdote di un ordine religioso cattolico segreto, con uno speciale carisma nell'affrontare certe forme di possessione demoniaca e aperto agli studi di materie occulte, ma strettamente a fin di bene, per combattere il demonio. Questa volta l'avventura è ambientata in Egitto e darà modo all'autore di "giocare" con i suoi personali interessi e curiosità collegati a certi aspetti dell'antico Egitto (come il faraone "monoteista" Akhenaton), ma anche la teoria dell'esistenza della stella "Nemesis", ovvero un "gemello nero" del sole, che periodicamente perturberebbe i corpi celesti della Nube di Oort, causando terribili cataclismi sulla Terra, e certe altre teorie legate a libri apocrifi dell'antico Testamento.

Questa volta la meccanica dell'avventura e' quasi esclusivamente quella di una storia a bivi, con rari episodi nei quali (come in altri capitoli precedenti) si chiede al lettore di "pensare" due numeri e poi, su quella base, si potrà calcolare il prossimo paragrafo verso cui proseguire, a seconda se il numero calcolato è pari, o dispari, o divisibile per tre, eccetera. Si tratta comunque di rari episodi.

Come nei capitoli precedenti, la prima parte del librogame è molto carica di informazioni, che devono essere lette con attenzione e saranno poi necessarie per risolvere gli enigmi che porteranno alla soluzione (o meno) dell'indagine. Padre Alessandro è chiamato ad essere presente e ad investigare uno stranissimo ritrovamento archeologico nell'antica capitale del faraone Akhenaton, che a suo tempo si rivelerà un pericolosissimo episodio di possessione demoniaca. Le sensazioni si muoveranno dunque progressivamente dall'eccitazione della scoperta inconsueta (in compagnia di un interessante gruppo di archeologi e ricercatori), verso il presentimento e la preoccupazione, per poi virare ad un misto di terrore di fronte al maligno e di risolutezza di voler fare tutto il possibile per sconfiggerlo. Ad un certo punto, la sensazione di disagio, di fronte alle manifestazioni del maligno, si farà opprimente, nel testo.

Il livello degli enigmi in questa occasione è ottimamente bilanciato: si tratta di sfide che invitano ad aguzzare l'ingegno, ma non difficili al punto di frustrare anche i leggiocatori più esperti nella soluzione di "problemi" letterari. Inoltre, gli enigmi sono tutti strettamente funzionali all'indagine e immersi nella cultura del luogo e delle storie, più o meno ufficiali, di quella affascinante civiltà.

Longevità 7: 

Il librogame e' di 350 sezioni e, come spesso accade nelle produzioni di questo autore, se ne leggeranno una buona percentuale, e spesso si tratta di sezioni relativamente lunghe e didattiche, per cui si impegna un certo tempo. Una volta risolta positivamente l'investigazione, pero', ha poco senso rileggere. Ci sono pero' una serie di conclusioni di parziale successo che invogliano a rileggiocare almeno l'ultima parte dell'avventura, per salvare proprio tutti i nostri colleghi di avventure.

Difficoltà 9: 

Il livello di difficoltà a mio parere è stato settato in modo ottimo: una sfida difficile, ma non frustrante e non dipendente dalla buona sorte, ma piuttosto dalla capacita' di attenzione e deduzione. Si richiede di immergersi nell'ambientazione, che è perfetto.

Giocabilità 9: 

Ci sono dei passi del librogame che sono un po' didascalici, ma poi sono necessari per la risoluzione degli enigmi, per cui tutto sommato bisogna dire che la giocabilità è ottima.

Chicca: 

Mi ha particolarmente affascinato la soluzione dell'enigma della prima stanza.

Totale 9: 

Fa piacere vedere come l'autore sta trovando in questa serie la sua migliore espressione a livello di librigame, creando e raffinando progressivamente un clichè investigativo e compositivo veramente di altissimo livello per il mondo dei librigame. Mi auguro che continui così.