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Recensione

Cagliostro 3: Il Serpente nel Cielo
Edizione Librogame's Land 2021
autore/i Federico Bianchini
Recensore spadadelsole

La vita di Padre Alessandro non è certo facile e tranquilla, ma la vicenda che vivrà in questo volume sarà davvero estrema e spaventosa, persino per lui. Dopo le oscure e inquietanti giornate norvegesi del primo capitolo, le "normali" vicende italiche del secondo (e dell'ntermezo etichettato come 2.5), sarà infatti inviato nel caldissimo e luminosissimo deserto egiziano, vicino alle piramidi, per studiare una tomba egizia appena dissepolta.

Naturalmente non opererà da solo, ma, per una volta, sarà membro di una squadra piuttosto eterogenea, composta da un archeologo, un egittologo esperto di geroglifici, un paleoastronomo, un emissaria del British Museum, un ex royal marine al servizio di sua maestà.

Fin dall’inizio la difficoltà dell’avventura si rivelerà alta, poiché dovremo studiare la prima camera sotterranea e capire come proseguire gli scavi pena la conclusione immediata dell’avventura. Poi dovremo scoprire un altro segreto e , soprattutto, come affrontare la terribile entità che giace sepolta per sempre nei recessi della tomba che abbiamo svelato.

Dato che non siamo esorcisti, dovremo rivolgerci ad un saggio musulmano esperto in materia, che vive non lontano dal sito degli scavi. Lo so, il riassunto potrà sembrare breve , ma non è affatto facile descrivere questa storia, date le sue particolarità, persino per questa serie e ciò che ho già scritto è forse troppo poco o, forse, persino troppo.

Ma non basta cogliere la trama, dato che è molto importante capire le meccaniche di gioco, decisamente innovative. In primo luogo il numero di paragrafi, ben 350, è decisamente superiore a quello classico della serie e consente di approfondire meglio le vicende. Inoltre non subiremo praticamente alcun influsso del caso, dato che non si useranno dadi o il classico escamotage di sommare due numeri,  in quanto tutte le scelte saranno dettate dallo studio e dalla descrizione di immagini , geroglifici e simboli vari, ben descritti nelle pagine del volume.

Più che un librogame sembrerebbe a volte di avere a che fare la settimana enigmistica, ma non per questo il livello di sfida sarà ripetitivo o deludente. Anche l’aspetto spirituale, tratto tipico della serie, avrà un gran peso, dato che dovremo affrontare un terribile spirito maligno e sarà un’ottima occasione per approfondire conoscenze riguardo gli esorcismi e la demonologia islamica, oltre che il dialogo interreligioso.

Ma la fonte maggiore si sorprese sarà data dall’aspetto scientifico del libro, che ne costituisce una novità assoluta nel campo dei libri-gioco. Verranno infatti trattate varie tesi di egittologia e paleoastronomia considerate eretiche ovvero in contrasto con l’archeologia e la scienza ufficiali come, per esempio, l’età della sfinge e delle piramidi, ben maggiori dei circa quattro millenni comunemente attribuiti o la conoscenza astronomica egizia, decisamente troppo avanzata. Il tutto, poi, cambiando anche il consueto stile di indagine di padre Alessandro che, in questa occasione, diventerà più simile a Indiana Jones ma che non si vergognerà, quando necessario, di lasciare il ruolo dell’eroe all’esorcista egiziano.

Il tutto in una vicenda talmente orribile da far impallidire il nostro anonimo investigatore di Oltre l’incubo che nella sua seconda avventura aveva già affrontato l’antico Egitto.  Difficile valutar la longevità, decisamente non alta poiché, come in ogni storia d’investigazione, una volta letto il volume non vi è nulla da rileggere ma, viceversa, la volontà d’approfondire i temi trattati sarà molto forte. Il livello di difficoltà sarà infine stellare, dati i molti e difficilissimi enigmi da risolvere. Ma ciò non riesce ad annullare l’altissimo valore di questo pur difficilissimo volume, perfettamente bilanciato tra gioco e storia e che ci mostra una volta di più quale sia il valore dei librogame e che mi fa dire con convinzione “I LibriNostri non finiranno mai di stupirmi”. E lasciatemi, in chiusura, fare i complimenti all'autore per la sua vasta erudizione.

Longevità 8: 

Dipende da voi: la frustrazione potrebbe farvi mollare a metà strada. Ma se la vicenda vi appassiona e decidete di venirne a capo ci vorranno ora per sviscerarla completamente e conquistare l'epilogo vincente risolvendo i vari e complessi enigmi. Una volta terminato però non c'è molto da rileggere.

Difficoltà 6: 

Un libro veramente difficile, solo per chi ha voglia di sbattersi un po' con enigmi complessi e perderci il dovuto tempo. Se siete esperti di enogmistica e vi piace il genere però potrebbe diventare uno dei vostri titoli preferiti (se non il preferito in assoluto).

Giocabilità 8: 

Il punto forte del libro: il solido e consueto regolamento, l'ottima verve narrativa dell'autore, i rimandi storici e culturali, le sfide logiche presenti... Tanta roba, una manna per chi è appassionato del genere, e un livello di sfida e interazione tra i più elevati.

Chicca: 

/

Totale 8: 

Un vero gioiello che merita una adeguata valutazione: degna conclusione della collana, da non perdere se il genere e gli argomenti trattati sono tra quelli che vi appassionano.