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INTERVISTA LGL: Albyc80 / Pallino

INTERVISTA LGL: Albyc80 / Pallino

Si torna a parlare di librogame in questa intervista di 3° Livello tra Albyc80 e Pallino.
Nello specifico, la serie trattata oggi sarà Lupo Solitario.
Buona lettura a tutti!
Vi ricordo che il thread generale delle interviste doppie è stickato ed è accessibile a questo link: http://www.librogame.net/index.php/forum/topic?id=2352.




Eccoci giunti al Livello 3. Ti aspettavi di arrivare fin qui quando hai fatto la prima intervista?
Albyc80: Devo essere sincero, leggo molto il forum ma scrivo poco, quindi pensavo di no.
Pallino: Forse non era una domanda prevista nell'intervista ma rispondo lo stesso: proprio no!
Stavolta parleremo esclusivamente di librogame. Si può dire che oggi il settore stia vivendo una seconda giovinezza?
Albyc80: Si e sono molto contento di aver avuto la possibilità di leggere alcuni volumi (ad es. Cuore di Ghiaccio) altrimenti introvabili a prezzi onesti. Tengo ancora le dita incrociate per una nuova edizione de “La casa infernale”; ci sono anche diverse nuove serie interessanti in arrivo (vedi ed. Librarsi). Dispiace solo che, almeno nella mia città, le grandi librerie non li acquistino come nel periodo del lancio delle versioni Vincent di Lupo Solitario: ora i librogame si trovano solo nelle fumetterie o eventualmente online.
Pallino: Sono del tutto d'accordo. Ma aggiungo che a mio avviso è una giovinezza molto più "matura" della prima, non solo per la quantità e la varietà di proposte - con immenso danno del portafoglio ma altrettanto piacere dello spirito - ma soprattutto per la valorizzazione dei contenuti narrativi. Un tempo, a parte rari casi, c'era prevalentemente la meraviglia del gioco; oggi l'esperienza mi pare molto più immersiva.
Rispetto a quando eri bambino, cosa è cambiato nel tuo approccio alla lettura dei librogame?
Albyc80: Da bambino ricordo che leggevo più che altro per vedere il procedere della storia, senza mai giocare davvero: vittoria automatica di ogni scontro, respawn in caso di morte ecc ecc. Ora ho incominciato ad apprezzare anche il lato ludico (anche se in alcuni libri i bug rovinano l'esperienza).
Pallino: Onestamente: a livello di approccio molto poco. Continuo a ricercare il gusto per l'avventura e a godere dell'ingegno di chi quelle avventure le inventa. Forse sono un po' più riflessivo, nel senso che non mi basta divorare le pagine ma preferisco gustarmele molto di più. Ma forse questo è dovuto anche alla maggiore attenzione che i librogame moderni dedicano alla narrazione.
Da buon appassionato, approfondiamo il discorso su Lupo Solitario:
-   Qual è il volume che più ti è piaciuto?

Albyc80: Più per motivi affettivi: Il numero 7 perché è il primo volume di Lupo solitario che lessi. Da lì è nata la passione per la saga.
Pallino: "Traversata infernale" per sempre!
-   Qual è il volume che ti è piaciuto di meno?
Albyc80: Il 21 fu uno shock. Confesso che l'idea di non essere più LS fu molto difficile da digerire all'epoca, tanto che non sono riuscito a leggerlo e ho interrotto la saga. Ora come ora quando i tempi saranno maturi concederò al nuovo ordine una seconda possibilità.
Pallino: Questa è una domanda a cui non vorrei rispondere... ma se mi trovo con le spalle al muro dico "La giungla degli orrori" (ma mi sono già pentito di averlo detto).
-   Cosa ne pensi della Tabella del destino?
Albyc80: Preferisco lanciare un d10. Da bambino con la matita ho rovinato non so quanti librogame per scegliere a occhi chiusi un numero dalla tabella...
Pallino: All'epoca, in mancanza di dadi, era l'unica scelta possibile per placare l'urgenza del gioco, e mi capitava raramente di "finire sulla riga". Oggi, pur salvandone il valore sentimentale e iconografico, la boccio a vantaggio di un molto più casuale 1D10!
-   Quando giochi, quali arti scegli con più frequenza, e quali invece non scegli mai?
Albyc80: Considerando che ho iniziato a giocarli “lealmente” solo con la nuova edizione, non mi faccio mancare mai quelle curative (guarigione), quelle legate alle armi (scherma, arte della guerra) e quelle “divinatorie” (sesto senso, divinazione). Di solito non prendo quelle psichiche di attacco e difesa o quelle legate all'orientamento.
Pallino: Sesto senso, Guarigione e Scherma non mancano mai. Telecinesi e Affinità animale sono poco gettonate. Ma con le Arti Ramastan (o Magnakai...?) e anche con quelle Superiori il discorso cambia, ed è difficile rinunciare a qualcosa...
-   Il personaggio che ritieni più misterioso?
Albyc80: Purtroppo da adulto ho un terribile difetto: non riesco a leggere una saga incompleta. Delle nuove edizioni mi sono fermato al volume 12 che ho letto anni fa. Quando la saga arriverà al volume 20 (e per fortuna manca poco) leggerò anche la terza parte. Per questo motivo ho difficoltà a rispondere adesso…
Pallino: Mmmh... in questo momento non mi viene in mente. Ci ritorno dopo aver risposto all'ultima domanda. (EDIT: alla fine ci sono ritornato ma non ho trovato la risposta!).
-   Qual è la Regione del Magnamund che preferisci?
Albyc80: Con la geografia mi trovi abbastanza ignorante… mi ricordo il fascino delle ambientazioni del quinto libro.
Pallino: Non ho preferenze assolute, ma devo dire che sia gli scenari di Kalte che il sud di Sommerlund visto ne L'altare del sacrificio li ho sempre trovati molto evocativi.
-   Secondo te, qual è il cattivo più antipatico?
Albyc80: Vedi risposta per il misterioso.
Pallino: I cattivi non sono mai antipatici! Sono cattivi, e in teoria dovrebbe bastare (anche se alcuni sono delle simpatiche canaglie...) Comunque rispondo Naar anche se mi rendo conto che più che antipatico è "semplicemente" di una malvagità unica...
-   E quello più difficile da affrontare?
Albyc80: Vedi risposta per il misterioso.
Pallino: Il Gurgaz, la volta che ero stato particolarmente sfortunato coi valori iniziali di Combattività e Resistenza! :-)
-   Rispetto alle altre serie, cos’ha in più Lupo Solitario?
Albyc80: La Lore.
Pallino: La vastità del mondo nel quale si muove, l'amore di Dever per la sua creatura più famosa, la semplicità del regolamento, il fatto di avermi fatto innamorare del genere (come quasi tutti, credo) e di conseguenza di avermi invogliato a scrivere a mia volta...
-   Se potessi apportare miglioramenti alla serie, cosa sceglieresti?
Albyc80: Sono dell'idea che sia sbagliato mettere mano a un’opera. LS rimane bella così come l'ha intesa il suo autore, con pregi e difetti. L'unico intervento è per eliminare eventuali bug…
Pallino: Una ventina di libri in più oltre il 32?
-   Descrivi un momento della storia che ti ha colpito particolarmente.
Albyc80: Il sacrificio del maresciallo Rygar nel secondo volume. Ho sempre pensato che fosse un vero eroe.
Pallino: Il Cimitero degli Antichi nel primo volume della serie con quel "I tuoi sensi urlano che questo è un posto maledetto" mi è rimbalzato nella testa per molto, moltissimo tempo!
-   Che ne pensi di LS 29?
Albyc80: Devo ancora leggere per intero la quarta saga, ho preso i volumi 29 e 30 quando sono usciti, ma per il motivo che ho scritto prima aspetto la riedizione dal 21 in poi per cominciarla.
Pallino: Riporto quello che esclamai quando vide la luce, e che ripetei quando lo ebbi tra le mani: FINALMENTE! È stata una lunghissima attesa ma ne è valsa davvero la pena. E poi mi ha dato l'occasione per ricominciare tutta la saga da capo col mio figlio più picc... giovane!
-   E di LS Expanded?
Albyc80: Paragonandola ai videogame è come una versione con i DLC, purtroppo questi ultimi a volte sono inutili o fatti male. A questo punto preferisco la versione base.
Pallino: Quando uscirono mi ci fiondai ghiottamente, senza chiedermi se si trattasse di operazione commerciale o di rilancio. Oggi li guardo con l'occhio disincantato dell'a
-   Joe Dever riuscirà mai a terminare realmente la saga?
Albyc80: A questo punto dipende dai suoi eredi...
Pallino: Vorrei non rispondere e limitarmi a far scendere una lacrimuccia... Ma chi ha preso le redini della storia ci riuscirà!
Blood Sword o Scegli la tua avventura?
Albyc80: Blood Sword.
Pallino: Beh, il primo offre davvero un'esperienza di gioco di grandissima soddisfazione, molto coinvolgente (specialmente perché permette di giocare in gruppo e in particolare in famiglia). Perciò scelgo certamente Blood Sword. I SLTA hanno comunque un posto particolare nel mio cuore, perché mi ricordano le frequenti sortite in edicola sperando di veder comparire le nuove uscite, a gruppi di quattro alla volta. E comunque in un certo senso rappresentano l'equivalente di un "filler" per i giochi da tavolo, piccole storie per passare un po' di tempo senza troppo impegno (e qualcuno si distingue anche per qualità).
Che ne pensi del cambio di molti nomi avvenuto in fase di traduzione di diversi libri?
Albyc80: Gli adattamenti se fatti per ragioni giuste li accolgo favorevolmente, succede anche per serie tv anime ecc. ecc. Non penso che un nome possa rovinare più di tanto il core di una saga.
Pallino: Una volta sarei inorridito (sono abbastanza tradizionalista) ma col tempo ho imparato l'importanza di restare il più fedeli possibile alle intenzioni originali dell'autore.
Enigmi e giochi numerici nei librogame: cosa ne pensi, e quanto sono importanti ai fini del gioco?
Albyc80: Se non esageratamente complessi vanno bene, spezzare troppo una lettura non è il massimo.
Pallino: Li amo tantissimo! La passione in generale per la matematica divulgativa, per i giochi coi numeri, e per Myst e i suoi emuli mi fanno sempre sperare di incoccare in un enigma ben fatto e stimolante. Ma sempre se integrato nella storia, perché se è fine a se stesso, per quanto piacevole e divertente, mi risulta un po' sprecato e a discapito della valutazione generale del librogame. In questo caso molto meglio La Settimana Enigmista o le raccolte di giochi e indovinelli stand-alone.
Un regolamento che non preveda caratteristiche del pg può essere un buon regolamento?
Albyc80: Certo: a volte fissarsi troppo può dar vita a libri dove alcune caratteristiche, abilità o regole non vengono mai usate.
Pallino: Sì, perché no?
Qual è l’ambientazione che proprio non sopporti?
Albyc80: Odio le storie di vampiri.
Pallino: Ci ho pensato un po' e non ne ho trovata nemmeno una. Però ho enormi lacune su LibriNostri, anche se conoscendomi la vedo dura a trovare qualcosa di realmente "insopportabile" in un librogame.
I grafi aiutano nella comprensione della struttura di un racconto?
Albyc80: Non li ho mai usati quindi non saprei rispondere.
Pallino: Non li uso.
Quanto una copertina ti invoglia ad acquistare un librogame?
Albyc80: Poco, ma ammetto che per fortuna il livello di molte copertine si è alzato tanto.
Pallino: Una bella copertina è sempre un bel vedere (e devo dire che nei librogame moderni è difficile trovarne una non valida). Ma personalmente mi baso di più sulle recensioni e, quando ne conosco lavori precedenti, sull'autore.
Quanto la presenza di una scheda del personaggio ben fatta influisce sulla valutazione di un librogame?
Albyc80: La scheda può essere anche ben fatta ma se il regolamento traballa alla fine conta a poco.
Pallino: Diciamo così: se non è un granché per me non inficia particolarmente la valutazione, purché il libro sia di qualità (come narrazione e come esperienza di gioco). Ma se è fatta bene, curata graficamente, con caratteri e dimensioni armoniose, e equilibrio tra le varie parti allora dà sicuramente un punto in più alla voce "cura dei particolari".
Loop nei librogame: cosa ne pensi?
Albyc80: Non lo gradisco.
Pallino: Mah, se gestiti bene, ossia se ben integrati nella storia, a mio avviso non stonano. Per esempio ne ricordo uno in "Steam Romance - Gremlins ad alta quota", verso l'inizio, che rende bene il senso di confusione nel girare apparentemente a vuoi in un ambiente sconosciuto.
C’è qualche Corto per il quale vedresti bene una versione estesa?
Albyc80: Ne ho letti molto pochi preferisco non esprimermi.
Pallino: Uhm... passo, sono troppo poco ferrato in materia.
Associ mai l’ascolto di brani musicali alla lettura di librogame?
Albyc80: No perché mi distraggo molto facilmente con qualcosa in sottofondo.
Pallino: Veramente non è mai successo. Potrei iniziare dal prossimo.
Qual è il tuo illustratore preferito?
Albyc80: Non saprei.
Pallino: Gary Chalk (non potevo non scriverlo) e Francesca Baerald.
Hai mai ritagliato, compilato e spedito alla E.Elle l'ultima pagina per dare suggerimenti e/o per richiedere il catalogo?
Albyc80: No, ero un bambino piuttosto timido.
Pallino: Nemmeno per idea, sarebbe stato come privarmi di un dito o di un orecchio. Ogni volta che vedo un libro deturpato, foss'anche "un'orecchia", mi si annebbia la vista, ho un capogiro e perdo fiducia nel futuro.
Sei affezionato al formato E.Elle con le fascette o preferisci i formati moderni?
Albyc80: In libreria il formato fascette è il top. Dei formati moderni adoro le versioni con la sovracopertina anche se nella disposizione li vedo peggio.
Pallino: Affezionatissimo, non riesco proprio a liberarmi del passato... Per me la fascetta era il massimo, ogni volta che usciva una serie nuova non stavo nella pelle all'idea di un nuovo logo. Credo ci sia anche un bel po' di compulsione in tutto ciò ma tutto sommato ci convivo abbastanza serenamente. Ovviamente molti dei formati moderni sono eccezionali (anche se alcuni mi piacciono un po' meno di altri) ma non riescono a scalfire le emozioni della fascetta, ormai cementate nel DNA.
Qual è il piatto che preferiresti cucinare utilizzando croccantini per gatti?
Albyc80: Pizza?
Pallino: Una mousse. Mi pare che i croccantini si prestino bene, specie quelli alla brace.
Alla luce degli ultimi volumi pubblicati, dimmi qual è la serie di LibriNostri che ritieni migliore, e la seconda in ordine di preferenza.
Albyc80: Ho adorato Hyperion (devo leggere il secondo volume di Fantasy punk e ho visto che ne uscirà un terzo). Al secondo posto la saga di guerre stellari, che con Lupo Solitario ha molto in comune.
Pallino: Mi vergono un po' a dire che sono molto molto indietro con gli ultimi aggiornamenti... perciò mi trovo costretto a ripetermi: L'Eretico e Dragowolf.
Ti è piaciuta di più quest’intervista o le prime due?
Albyc80: Sarò banale ma le ho adorate tutte.
Pallino: Naturalmente sono tutte e tre splendide! :-) Però questa è stata bella tosta (e poi non è finita: ci sono ancora le domande bonus!). Confesso che ho dovuto fare i conti con un po' di ruggine ma credo fortemente nelle passioni che guidano i nostri passi e dunque sono conti che ho fatto più che volentieri.
Saluta il tuo compagno di intervista.
Albyc80: Ciao spero ti sia divertito/a quanto me nel rispondere.
Pallino: Per Sommerlund e per i Kai, sempre!

Ultima modifica di: Adriano
Gen-21-21 10:05:38

"Lo sai come dev'esse lo sguardo del carabiniere? Pronto, acuto e profondo".

Adriano
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