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Anno 8 n°1 (76) - GENNAIO 2013 - Il contest delle recensioni di Lgl

Il primo contest dei migliori recensori di Lgl

di Alberto Orsini (Dragan)

Dopo aver bandito concorsi su ogni possibile sfaccettatura del mondo librogame, dalle copertine ai cattivi alle “pin up” delle varie serie, un nuovo contest ha accompagnato Lgl verso la fine del suo nono anno di vita. Il primo legato alle recensioni di racconti a bivi realizzate dagli utenti della community.

Una competizione innovativa, a metà strada tra i Corti, che forgiano materiale del tutto nuovo, e i concorsi tradizionali, che invece chiedono agli iscritti di valutare singoli ingredienti di opere già prodotte, lette e apprezzate in passato. Recensire un’opera vuol dire infatti leggerla accuratamente, metabolizzarla, esplorarla, e soprattutto saperla spiegare agli altri nei suoi tratti salienti, l’aspetto più delicato, con un contenuto nuovo di zecca.

Nonostante il freno che imponeva la scrittura di recensioni che non fossero già presenti nel nostro ricco database, paletto che avrebbe potuto scoraggiare qualcuno dal cimentarsi con la gara, gli utenti di Lgl hanno risposto con entusiasmo, arrivando a un panorama di sette partecipanti abbastanza variegato.

Volti storici del forum e professionisti dei concorsi si sono fusi infatti a volenterosi nuovi arrivati; opere tradizionali sono state sviscerate in compagnia di altre più recenti o addirittura di produzione artigianale.

Ad aggiudicarsi la vittoria è stato Mauro Longo, il poliedrico Mornon, che ha sbaragliato la concorrenza con la sua rece di “Groucho Marx contro Frankenstein, La Mummia e il Vampiro” della collana I Giochi del 2000, premiata dall’ottima media voto di 7,83.

Piazza d’onore per chi scrive, Alberto Orsini, noto come Dragan, che ha scelto un libronostro, La Coda del Serpente della serie Magnamund Stories 3, raggiungendo la media di 7,75. Gli statistici hanno fatto notare che la lotta per la vittoria è stata apertissima: un solo punto di votazione in più sarebbe stato sufficiente per il clamoroso sorpasso ai danni dell’amaranto, che ha resistito e tagliato il traguardo per primo.

Medaglia di bronzo per Fabio Rampinini, Icedlake, che ha recensito un cult, La prova, della serie EL Advanced D&D, raggiungendo un comunque ottimo 7,56.

Il bando è stato strutturato il più aperto possibile ma con pochi paletti formali per uniformare le creazioni. Già detto del pre-requisito di una recensione inedita, è stata semplicemente richiesta anche una struttura canonica (corpo centrale, chicca, pagella con voti e commenti a tutte le voci). Per il resto, ampia libertà.

Un tema che ha fatto discutere molti degli utenti, alcuni dei quali hanno espresso la loro con eloquenti voti bassi, è stato quello della trama da sviscerare o meno nelle recensioni. Attraverso i lunghi mesi di discussioni e commenti limati a mezzo voto sui vari componimenti in gara, è emersa una visione generalizzata che accetta alcuni spoiler specifici sulla trama, purché siano inseriti per significare qualcosa, per tirare fuori un aspetto curioso o degno di nota, e non solo per raccontare. Le trattazioni secche, le recensioni con un semplice sunto della storia sono state bocciate.

Lo stile è stato premiato ricco, ma non quello eccessivamente ampolloso, ritenuto poco accessibile alla lettura. Incoraggiate con buoni voti le rece che hanno mostrato il coraggio di valutazioni personali a discapito di quelle asettiche, ritenute a volte aride e poco significative.

Sempre in tema stilistico, rispetto alla media delle recensioni già presenti in archivio è emersa un’esigenza nuova da parte dei giudicanti: che le recensioni si soffermassero maggiormente sulla qualità della scrittura degli autori di librogame, aspetto spesso e ingiustamente sottovalutato.

Della recensione del vincitore è piaciuto soprattutto l’eccellente miscela di componenti frizzanti, colte, di riflessione, di comicità e di descrizione. Un caleidoscopio che ha consentito a Mornon di aggiudicarsi il lussuoso portapenne in ceramica griffato Lgl. Auguri!