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L'invasione dei nuovi librogame continua. Sempre più case editrici propongono il proprio libro interattivo. Cosa ne pensi?

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Anno 1 n°3 - Lupo Solitario e i videogiochi - NOVEMBRE 2006 (2)


LUPO SOLITARIO E I VIDEOGIOCHI

 

Lupo Solitario (in inglese "Lone Wolf") e' senza ombra di dubbio la serie di librogame piu' famosa in Italia, e lo e' probabilmente anche all'estero (se escludiamo la prima serie in assoluto, quel "Fighting Fantasy" nato dalla mente del grande Steve Jackson, che continua ancora oggi ad essere pubblicata e ristampata). Tutti voi, appassionati di librogame, avrete sicuramente giocato ad almeno uno dei 28 libri che compongono la serie...

 


di Stefano Peracchi (Tyrant)

Molto probabilmente saprete anche che entro pochi mesi dovrebbe uscire un videogioco dedicato al monaco Ramas (in inglese "Kai"), curato dallo stesso Joe Dever, inventore del personaggio, e forse saprete anche che all'inizio degli anni '90 la software house Audiogenic scrisse, per il Commodore 64, un videogioco d'azione (tecnicamente parlando, un beat 'em up/platform game) in cui interpretavate questo famoso personaggio.

Ma sicuramente pochissimi sapranno che i primi videogiochi con protagonista Lupo Solitario risalgono addirittura al 1984 (anno peraltro, dell'uscita anche della serie cartacea di Lone Wolf), e sono delle avventure che rispecchiano fedelmente la trama e la struttura di gioco dei primi due libri della serie, ovvero "I signori delle tenebre" (in inglese "Flight from the dark") e "Traversata infernale" (in inglese "Fire on the water"). I due giochi uscirono praticamente in contemporanea, programmati dalla medesima software house, Five Ways Software, e pubblicati da Hutchinson : furono recensiti (non particolarmente favorevolmente, in verita', come potrete leggere nella traduzione dell'articolo) sul numero di Novembre 1984 di "Micro Adventurer", una bellissima rivista americana dedicata solamente ai videogiochi di avventura e di strategia per i computer a 8-bit degli anni '80 (se i nomi Commodore 64, Spectrum, Amstrad, BBC-B vi fanno scattare qualcosa in testa, siete sulla buona strada...e non preoccupatevi se non avete mai sentito parlare del BBC-B...ebbe un discreto successo in Gran Bretagna, ma in Italia passo' totalmente inosservato, come del resto vari altri computer [Oric, Electron, Dragon32...]). Micro Adventurer non ebbe, sfortunatamente, vita lunga (il primo numero usci' nel 1983, l'ultimo nel 1985), ma risulta importante anche per chi non e' interessato, o non conosce affatto, ai videogiochi di avventura (da non confondere con i giochi di ruolo, che sono ben diversi, anche se nella prima meta' degli anni '80 il termine "videogioco di avventura" si applicava anche agli RPG), avendo fatto scoprire a me prima, e a voi ora, due videogiochi ormai scomparsi nell'oblio del tempo.


Non potete immaginare la mia sorpresa quando ho letto sulla copertina la scritta "Lone Wolf in single combat"...incuriosito, ho cominciato a sfogliare la rivista, e ho subito incontrato dei disegni molto familiari che riconoscerete immediatamente anche voi se guardate le scansioni delle due pagine di pubblicita' : all'inizio in verita' non avevo capito bene di cosa si trattasse...credevo fosse la pubblicita' dei librogame veri e propri, ma poi, leggendo la recensione, ho scoperto l'esistenza di queste due chicche (a prescindere dalla loro effettiva qualita' in quanto videogioco, ovviamente) rarissime e dimenticate, e ho quindi deciso di rendere partecipi anche voi di questo piccolo segreto. Ovviamente vi starete chiedendo, dopo aver letto la recensione, come siano questi giochi, visto che la rivista ha avuto la malaugurata idea di non pubblicare nemmeno una schermata grafica (a onor del vero, anche la mappa delle Terre Libere, presa direttamente dal primo libro dell'edizione inglese, fa il suo bell'effetto, ma dato che si sta parlando di videogiochi, la curiosita', purtroppo, rimane), ma, dato che queste due avventure vennero scritte solamente per il Sinclair Spectrum 48k (il computer a 8 bit di piu' grande successo in Gran Bretagna, persino piu' diffuso del Commodore 64), penserete che sia ormai impossibile giocarci.

Ebbene, avete mai sentito parlare dei software di emulazione? Lo sapete che su un normalissimo PC Windows (ma non solo, gli emulatori esistono anche per altre piattaforme, come Linux, Amiga, Macintosh, ecc.) potete giocare non solo a queste due avventure, ma praticamente a tutti i videogiochi mai usciti per i computer a 8 bit? Non vi voglio togliere il gusto della sorpresa, quindi vi diro' semplicemente di fare una ricerca su Internet, e vi assicuro che troverete tonnellate di materiale di facile utilizzo, qualunque sistema operativo stiate usando; dal canto mio, non ho mai avuto uno Spectrum, bensi' un Commodore 64, quindi l'emulatore per il computer di casa Sinclair non l'ho mai utilizzato...ma potete scommettere che il desiderio di provare "Flight from the dark" e "Fire on the water" sara' lo stimolo giusto per iniziare ad usarlo! Spero, tra qualche tempo, di potervi dare da leggere un articolo con la recensione personale di queste due avventure (anche se, leggendo quella scritta da Noel Williams, ho paura che rimarro' un po' deluso); nel frattempo, buona lettura!

Le Pubblicità di Flight from the Dark e Fire on the Water

(clicka qui per scaricare la scansione originale della pubblicità dei giochi)

Diventa Lupo Solitario...unico sopravvissuto di un devastante attacco al monastero Ramas. Una enorme nube di nere bestie alate e' scesa e ha completamente avvolto il monastero. Tutti i monaci Ramas, le cui abilita' segrete stavi apprendendo, sono morti.
Rivolgendo lo sguardo al cielo, giuri vendetta contro i Signori delle Tenebre dell'Ovest. Ma prima devi avvertire il Re riguardo all'invasione, recuperare la Spada del Sole e poi usarla per sconfiggere gli aggressori. Ora ci sono due nuovi entusiasmanti giochi di avventura di LUPO SOLITARIO. Ciascuno di essi richiede che tu indossi i panni di Lupo Solitario, prenda tutte le decisioni per conto suo, e combatta veramente le sue battaglie, mossa dopo mossa. Sarai veramente Lupo Solitario.
Affronterai un viaggio, una ricerca. Creerai tu stesso le tue avventure, sceglierai le tattiche e prenderai tu le decisioni.

LE LEZIONI DI COMBATTIMENTO E DI RESISTENZA

Quando ti allenavi con i Maestri Ramas, hai appreso molte abilita' e discipline segrete. Ora, potresti doverle usare. Potresti aver bisogno di migliorarne alcune e trascurarne altre.
Potrai aver bisogno di "Combattività" per sconfiggere i nemici che incontrerai lungo il cammino che ti separa dal re assediato, e mentre salvi la tua nazione. Avrai bisogno di "Resistenza" per sopravvivere. Ogni decisione che prenderai potra' cambiare il corso dell'avventura. Percio' scegli con saggezza, perche' spesso verrai colto alla sprovvista dall'effetto che la tua scelta avra' sulla tua sopravvivenza.

LE DISCIPLINE PER LA SOPRAVVIVENZA

Nei secoli, i Maestri Ramas hanno imparato a padroneggiare le abilita' del guerriero. Mentre progredisci nella tua avventura, noterai che diventi sempre piu' abile. Se anche tu sarai riuscito a padroneggiare queste abilita', esse potrebbero salvarti la vita!
Potrai imparare come nasconderti tra le rocce e gli alberi della campagna, senza essere individuato. In citta', potresti trovare rifugio assumendo l'aspetto e l'accento di un abitante del luogo.
Impara a comunicare con gli animali e a spostare gli oggetti con il solo aiuto della tua concentrazione.
Potrai sviluppare un "Sesto Senso" che ti avverte di un pericolo imminente, e che potrebbe rivelare la vera identita' di uno sconosciuto. L'"Orientamento" potrebbe aiutarti a scegliere il percorso giusto e decifrare le tracce e le impronte lasciate dalle creature nelle zone selvagge.
La disciplina della "Guarigione" potra' ripristinare la tua "Resistenza" dopo che sei stato ferito in combattimento.

LE DISCPLINE DI "COMBATTIMENTO"

Quando entrasti nel monastero Ramas ti venne insegnato a combattere con pugnali, lance, martelli da guerra, asce e spade.
I malvagi Signori delle Tenebre, pero', hanno l'abilita' di attaccare con la "forza della mente". Lupo Solitario puo' imparare la disciplina dello "Psicoschermo" e dello "Psicolaser", l'antica capacita' dei Maestri Ramas di combattere usando solamente i poteri della mente. Tu, Lupo Solitario, controlli il combattimento, tu decidi se combattere oppure no, e solamente tu puoi influenzare gli eventi.

L'EQUIPAGGIAMENTO PER SOPRAVVIVERE

Inizi solamente con un'ascia, una piccola borse di pelle con delle corone d'oro, e una mappa di Sommerlund che hai scoperto tra le rovine fumanti del monastero. Stai per iniziare la piu' grande avventura della tua vita.

TI SFIDIAMO A SCONFIGGERE I SIGNORI DELLE TENEBRE NELLE TERRE LIBERE

LE AVVENTURE DI LUPO SOLITARIO

I creatori di Lupo Solitario sono Joe Dever e Gary Chalk. Nel 1982 Joe ha vinto il Campionato di "Advanced Dungeons & Dragons" in America. Gary ha un'esperienza di 17 anni con i wargames, ed e' il creatore dei giochi di successo "Cry Havoc" e "Starship Captain". Insieme hanno creato due avventure uniche nel loro genere che combinano le abilita' di destrezza mentale e fisica. E in futuro ne usciranno altre. La presentazione visiva e' molto intrigante, e ti coinvolge completamente in ogni azione e reazione. Scopri le avventure di Lupo Solitario "Flight from the dark" e "Fire on the water". Ora sono disponibili singolarmente in una speciale confezione regalo, che include una cassetta e un libro illustrato a 8.95£ (solo i programmi : 6.95£ cadauno).

La Recensione di Flight from the Dark e Fire on the Water

(clicka qui per scaricare la scansione originale della recensione dei giochi)

 

Noel Williams affronta i nuovi giochi per computer della Hutchinson, "Flight from the dark" e "Fire on the water", basati sulla serie di librigame di Lupo Solitario (traduzione di Stefano "Tyrant" Peracchi).

Sta diventando sempre piu' difficile riuscire a fare una distinzione tra giocatore di computer, appassionato di wargames, giocatore di ruolo, avventuriero e lettore di romanzi fantasy. Joe Dever e Gary Chalk hanno prodotto qualcosa che rendera' la differenza ancora piu' sottile - i libri di avventura a bivi di Lupo Solitario, che sono ora stati convertiti in avventure per computer.
E' facile capire come mai i giochi per computer siano stati scritti. Uno scenario a bivi (NdT : in inglese la parola e' "programmed", che io ho tradotto liberamente con "a bivi") in formato libro non e' molto distante da un'avventura su computer, come ci suggerisce la descrizione "a bivi" . Qualsiasi programmatore competente puo' trasformare facilmente un libro di questo tipo in un semplice gioco. In effetti questo e' probabilmente il modo piu' facile di scrivere un'avventura.
Ci sono molti vantaggi nell'usare un computer per giocare ad un tipo di gioco a paragrafi, rispetto a giocarlo su libro. Non ci sono pagine da girare, non c'e' il rischio di perdere il segno o dimenticare il numero del prossimo paragrafo, non c'e' bisogno di tirare i dadi e scrivere le annotazioni su fogli di carta. Ma se siete alla ricerca di un gioco per computer interessante, pretendete piu' di questo, specialmente se il gioco e' basato su un libro dalla stessa struttura e che costa un terzo. La maggior parte delle persone avra' una lista della spesa contenente delle aggiunte come "bella grafica", "azione in tempo reale", "grosse differenze con la trama del libro", "effetti sonori".


La Five Ways Software, la societa' che ha programmato i giochi, lo sa, e si e' sforzata di soddisfare tutte le richieste della vostra lista della spesa. C'e' il combattimento in tempo reale, c'e' un'immagine per ogni scena, i personaggi si muovono, e c'e' il sonoro.
Pero', non sembra che ci siano molte variazioni rispetto ai libri originali - infatti in molte situazioni potete proseguire nei giochi usando il libro come guida di riferimento. Le variazioni che ci sono, consistono in genere in descrizioni ridotte e mancanza di alcuni avvenimenti. Ogni tanto questa situazione diventa un vero problema. Ad esempio, nei primi quattro 'paragrafi' di Fire On The Water e' stato tolto cosi' tanto dall'edizione originale che non avete nessuna scelta da compiere e dovete affrontare tre combattimenti. A meno di iniziare con un personaggio ben allenato, avrete poche possibilita' di sopravvivere a questo assalto.
Sullo Spectrum il sistema di combattimento dei libri e' stato sostituito dal combattimento in tempo reale. Le battaglie, nelle versioni per computer, sono l'aspetto piu' dettagliato e innovativo del programma. Avete un'ampia scelta di armi e tattiche, incluse le modalita' psichiche, lo psicolaser e lo psicoschermo, e dovete portare il vostro personaggio nella posizione su schermo piu' vantaggiosa per portare un determinato tipo di colpo. Il movimento e' lungo un solo asse (da sinistra a destra e viceversa), e non potete cambiare arma durante il combattimento, inoltre gia' riuscire a ricordarsi a quali tasti corrispondono quali tattiche e' una sfida piuttosto ardua.


Ciascun'arma rende il combattimento differente, e anche la tattica piu' efficace dipende dall'arma scelta (e' piuttosto difficile pugnalare qualcuno con una mazza ferrata!). Pero', la tastiera dello Spectrum rende casuale la temporizzazione dei colpi - non si sa mai se l'aver premuto un certo pulsante abbia provocato un determinato colpo , e ho scoperto che qualche volta i miei colpi venivano "accodati" cosi' che il personaggio continuava a colpire anche quando non avevo le mani sulla tastiera.
Inoltre il feedback di quanto succede durante il combattimento non e' cosi' informativo come potrebbe essere. Non vengono mostrate le classiche statistiche aggiornate sull'andamento : la vostra resistenza e combattivita' sono rappresentate da due colonne verdi simili a termometri. Quando il liquido nella colonna della resistenza si esaurisce, siete morti. Per quanto riguarda i mostri, in alcuni casi mostrano debolezza assumendo delle posizioni affaticate, ma in altre occasioni non si capisce se si stia facendo la cosa giusta oppure no.


La combinazione di questi meccanismi fa si' che il combattimento sembri piu' casuale di quanto probabilmente non e'. In pratica vi troverete a picchiare sui tasti in nessun particolare ordine (propri perche' non avete nessuna indicazione di quale sia piu' efficace) fino a che la vostra resistenza arriva a livelli bassi, quando tentate di scappare (e, se siete come me, premerete il pulsante sbagliato per poi scoprire che avete ucciso il mostro per sbaglio). Progettare un completo sistema di combattimento, del quale il giocatore non puo' apprendere i dettagli mi sembra un po' sciocco.
Un'altra innovazione e' che, invece di iniziare con un personaggio che ha delle abilita' pregenerate, dovrete sottoporvi ad una sessione di allenamento per stabilire le vostre abilita' di base. La sessione consiste in un combattimento con uno degli anziani. A parte il rapporto finale, non avete nessuna indicazione precisa di come vi state comportando, e l'intera faccenda, almeno la prima volta, disorienta un po', ma e' una buona idea, e funziona bene dopo che avrete scoperto cio' che si suppone debba accadere.
La grafica e' una via di mezzo tra "The Hobbit" e "Valhalla" (NdT : due famose avventure testuali con schermate di grafica). Non offre sicuramente nessun grosso miglioramento rispetto ai giochi precedenti. Gli sfondi sono migliori rispetto a quelli di "The Hobbit", con un miglior uso del colore, e qualche ombreggiatura. Alcuni di essi sono piu' originali, ma altri sono disegnati meno bene rispetto a "Valhalla". Le figure in movimento convincono di meno che in "Valhalla", nonostante siano disegnate meglio e siano piu' grandi. La cosa piu' assurda e' il modo in cui il vostro personaggio saltella in giro su una gamba sola. Probabilmente l'altra gamba e' nascosta dal mantello, ma l'effetto visivo assomiglia ad un Kermit monco (NdT : Kermit e' il nome della rana protagonista del famoso programma televisivo "The Muppet Show", risalente alla seconda meta' degli anni '70) che imita Cappuccetto Rosso. D'altro canto, alcuni mostri sono disegnati piuttosto bene, e le sequenze di combattimento producono delle combinazioni credibili di scontri all'ultimo sangue. La nostra e' pero' una copia di pre-produzione, e ci e' stato detto che alcune delle parti grafiche meno efficaci potrebbero essere modificate nella versione finale.


Per interagire nelle parti in cui non si combatte si usano cinque pulsanti. Ogni volta che vi spostate in un nuovo paragrafo (corrispondente di solito ad una nuova locazione), lo schermo si cancella e dovrete annoiarvi per alcuni minuti in attesa che il vostro personaggio ed altri girovaghino per lo schermo. Poi, nella parte inferiore dello schermo, appare una descrizione, e dovrete premere il pulsante "2" se volete ripeterla. In alcuni casi questa operazione sara' necessaria, perche' alcune descrizioni sono troppo lunghe per venire mostrate completamente sullo schermo, e potreste dimenticarvi di premere la barra spaziatrice per interrompere lo scorrimento delle scritte. Come e' tipico dei giochi a paragrafi, le descrizioni hanno l'irritante abitudine di dirvi quello che desiderate, quello che decidete e quello che state per fare.


Nonstante cio', nella maggior parte delle situazioni ci sono varie opzioni di scelta. Per ciclare tra queste possibilita' di scelte dovrete premere il pulsante "1". Quando viene visualizzata l'opzione desiderata, dovete premere "9", e vi verra' mostrata la risposta appropriata, che nella maggior parte dei casi sara' una nuova locazione con una nuova descrizione. Questo e' buon sistema di scelta, facile da usare. Mio figlio di tre anni e' riuscito ad impararlo e a giocare un pochino, anche se ovviamente in modo limitato perche' il resto del gioco e' troppo difficile per un bambino cosi' piccolo. Gli svantaggi di questo sistema sono che persino nei casi in cui avete solo un'opzione di scelta dovrete comunque usare questo sistema per avanzare alla schermata successiva, e se decidete di "Raccogliere la spada", lascerete automaticamente cadere l'ascia, con il risultato che vi verra' immediatamente mostrata l'opzione di "Raccogliere l'ascia".
L'ultimo pulsante di controllo vi fornisce un elenco degli oggetti che state trasportando. In alcuni casi e' importante perche' una volta mi sono accorto di avere vari pezzi d'oro, immagino presi ad un marinaio morto poco prima, ma non era apparso nessun messaggio che mi avvertisse di cio', quindi sembra che possiate entrare in possesso di oggetti senza saperlo.
Come potreste aspettarvi da altri sistemi di controllo a pulsante singolo, non avete grandi possibilita' di controllare direttamente cioe' che avviene nel gioco. Inoltre, dato che la versione per computer e' una versione ridotta del libro, in alcune situazioni avete minori opzioni di scelta. Con questo non voglio dire che i giochi siano corti, perche' non e' cosi'. Ma vi piaceranno soprattutto se vi piacciono l'azione in tempo reale, le descrizioni e moltissima grafica a mezzo schermo. Se siete alla ricerca di numerose decisioni tattiche, complessi enigmi da risolvere, o personaggi intelligenti (in stile "Valhalla" o "The Hobbit"), allora rimarrete delusi.


Non so se questi giochi avranno successo. Sicuramente la presentazione su schermo e' attraente e il sistema di gioco e' abbastanza semplice da capire, ma comunque abbastanza complesso da attirare molti giovani giocatori. Ma non sono certo piu' interessanti delle solite avventure, e anzi possono essere considerati un passo indietro perche' rispettano alla lettera la rigida struttura a paragrafi. Se vi piacciono le avventure con enigmi dettagliati, non degnerete questi giochi di una seconda occhiata. Ma come riempitivi natalizi degli scaffali, orientati agli undicenni, mercato per i quali sembrano essere stati scritti i libri fantasy a bivi, possono essere la scelta ideale. Sono giochi apprezzabili, professionali e attraenti, anche se limitati.

 

(1 Novembre 2006)

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