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Anno 10 n°5 (95) - MAGGIO 2015 - Lupo Solitario 29 uscirà in italiano

Lupo Solitario 29 uscirà prima in italiano

A Lucca 2015 l'esordio, torna anche Oberon

di Alberto Orsini (Dragan)

 

Direttore Francesco "Prodo" Di Lazzaro

Fondatore Alberto "Dragan" Orsini


Uscirà in anteprima assoluta in lingua italiana Lupo Solitario 29, il librogame atteso da 17 anni, più volte promesso e sempre rimasto in rampa di lancio come una chimera.

È una “bomba” incredibile quella che Mauro Corradini, editore di Vincent Books, casa che sta curando le ristampe in edizione Deluxe di Lupo Solitario, annuncia in esclusiva ai lettori di Librogame’s Land Magazine.

The Storms of Chai, traducibile con Le tempeste del Chai, titolo svelato da questo giornale sin da settembre 2008, vedrà la luce in italiano prima che in inglese, sempre con nuove copertine di Alberto Dal Lago e illustrazioni interne di Giuseppe Camuncoli, nome pesante tra i disegnatori con collaborazioni con Marvel e Dc Comics, rivendicando l’attuale primato del Belpaese in fatto librogamistico.

Non si dovrà attendere, tuttavia, ancora moltissimo tempo per giocare questo volume inedito. L'editore conferma l'uscita sin dalla prossima Lucca Comics, incastonata tra quelle dei volumi 7, 8 e 9 che, assicurà, saranno dati alle stampe entro l'anno.

Vincent, inoltre, farà un passo successivo: ristamperà anche i quattro volumi della serie spin-off nota in Italia come Oberon, Grey Star the Wizard in originale, in un lussuoso cofanetto previsto per il 2016.

Un risultato che Corradini rivendica con orgoglio, facendo il punto con Lgl Mag sull’operazione-ristampe, che vede questa comunità in prima linea, e sui progetti per il futuro.

Oltre un anno dopo aver lanciato una nuova ristampa dal volume 1 di Lupo Solitario, qual è il bilancio culturale e quale quello finanziario dell’operazione?

Le reazioni positive alla pubblicazione di Lupo Solitario hanno messo in luce che, oltre al recupero della cosiddetta “nicchia” di appassionati, ci si sta aprendo anche a una nuova generazione di giovani lettori, per nulla “spaventati” dal mezzo cartaceo. L’influenza che “Lupo Solitario” ha avuto su intere generazioni di lettori è ancora oggi ampiamente visibile, sia dal feedback ricevuto online via Internet, che alle fiere di settore, dove è davvero possibile toccare con mano un rinnovato interesse da parte del pubblico. A livello economico c’è da dire che queste edizioni super-lusso hanno un costo molto elevato (licenza, costi editoriali, carta, stampa e distribuzione), ma al momento la risposta positiva del pubblico permette alla collana di proseguire come da piano editoriale.

Con l’uscita del quinto volume si è chiusa la prima serie, l’uscita del sesto apre alla pubblicazione, incrociando le dita, fino al 12 per chiudere la saga “Ramastan”. Al di là della fortuna commerciale, nei tuoi piani c’è anche la seguente, Grande maestro (13-20)? E il Nuovo ordine (21-28)?

Assolutamente sì. È un impegno preciso che ho preso con i lettori e che ho intenzione di mantenere.

Che aggiornamenti puoi darci sull’uscita dei libri 29-32?

Posso darti una grande notizia, finalmente. Durante la recente Mantova Comics & Games (6/8 marzo 2015) ho parlato a lungo con Joe Dever e di lì a poco è nato un accordo che vedrà la pubblicazione in lingua italiana del tanto atteso inedito numero 29 (Storms of Chai) addirittura prima dell’edizione in lingua inglese. È un grande regalo per tutti i fan che da anni chiedono di questo volume e un onore per me poterlo realizzare nella veste “deluxe” con il team che da mesi mi affianca nella riproposta di questa saga immortale. Ti dirò di più: l’artista coinvolto per la realizzazione delle illustrazioni interne è un’eccellenza tutta italiana. Si tratta infatti di Giuseppe Camuncoli, artista di punta di Marvel e Dc, nonché “top player” in terra nostrana (sta curando il rilancio di Kriminal, mica bruscolini). Io e “Cammo” ci siamo trovati subito d’accordo e Joe stesso è entusiasta di questa scelta. Davvero, tutti quanti non vediamo l’ora di gustare le sue interpretazioni dell’avventura in questione. E cosa dire degli altri artisti coinvolti nel progetto? Squadra che vince non si cambia! Alberto Dal Lago e Francesco Mattioli scalpitano per rendere davvero speciale questa edizione, mentre Alessandro Stanchi, editor e traduttore, avrà l’onere e l’onore di farci scoprire che cos’ha in serbo per noi l’autore in questa avventura mai letta prima!

Nella strategia Vincent è confermata l’ipotetica uscita comunque dopo il 28, senza alcun anticipo?

Il 29 uscirà a Lucca 2015, affiancando i numeri attualmente in uscita. La saga proseguirà la sua corsa con la periodicità attuale, avremo dunque i volumi 7, 8 e 9 sugli scaffali entro la fine del 2015.

Nella nuova traduzione del testo e nel confronto sia con quella storica di Giulio Lughi sia con quella Expanded di appena qualche anno fa, quali sono i maggiori aspetti lessicali venuti fuori e ritoccati? Ci sono altri accorgimenti tecnici, logistici, di miglioramento della qualità e della giocabilità dell’edizione, insomma, che ti senti di sottolineare rispetto al passato?

Alessandro Stanchi, a mio avviso, sta facendo un grandissimo lavoro. Rinnovare (di comune accordo con l’autore e l’editore) la pur ottima traduzione passata, in modo da renderla più attuale e fedele al testo originale, non è un compito da poco. Occorre dire che la saga di Lupo Solitario non aveva bisogno di interventi drastici. Quando e dove possibile, si è cercato di correggere eventuali “errori” tecnici od omissioni. Il punto di partenza è l’edizione originale inglese, da quella prendiamo spunto e su quella ci basiamo, mantenendo, dove riteniamo necessario, elementi dalle passate traduzioni integrandoli e perfezionandoli. Un cambiamento “epocale” (che i fan hanno apprezzato) è stato l’utilizzo del termine originale “Kai” al posto di “Ramas”. Cambiamento necessario per allinearsi a tutte le altre traduzioni nel periodo del rilancio globale del brand.

Nelle nuove copertine di Dal Lago qual è il briefing rispetto alle realizzazioni che lui stesso aveva già realizzato per Mongoose?

Per le copertine italiane targate Vincent Books, il briefing è a tre: autore, illustratore ed editore. Si parte da un’indicazione di Joe Dever (sia visiva che concettuale) e si passa al layout iniziale da parte di Alberto, una sorta di “schizzo” preparatorio per visualizzare la scena e i personaggi. Una volta approvata, inizia il lavoro vero e proprio, che porta, step by step, all’opera finale. L’illustratore è talmente bravo che ogni volta è un piacere poter assistere alla “creazione” di quanto fino a prima era solo un’idea, un pensiero.

Nel lavoro, Vincent Books ha scelto di avvalersi della collaborazione degli appassionati, in particolare di Lgl: quali vantaggi ha apportato, se ne ha apportati, questa peculiarità?

Questo è stato un punto fermo sin dall’inizio. Potersi avvalere dell’aiuto di esperti e appassionati (e avere con loro un feedback costante) è un privilegio e ci tengo a sottolinearlo ogni volta che posso. L’edizione risulta ancora più “speciale” grazie a questa collaborazione. Vorrei davvero ringraziare te e la comunità per il grande aiuto che mi state dando.

Come nata e come sarà sviluppata l'operazione-Oberon?

Durante la recente manifestazione modenese “Play - Festival del gioco”, ho annunciato l’accordo con Joe Dever e Ian Page per la pubblicazione in lingua italiana della versione deluxe di “Oberon” (Grey Star the Wizard), nello stesso formato di Lupo Solitario. Si tratta di un grosso sforzo per ripagare gli appassionati che stanno sostenendo la casa editrice: fin dal primo giorno, infatti, ho ricevuto richieste in tal senso e mi sembrava doveroso riproporre la saga “gemella” tanto apprezzata dai lettori. È ancora presto per fare previsioni, ma l’intenzione è quella di uscire con un cofanetto comprendente i quattro volumi durante l’arco del 2016.

Ti sentiresti di investire su nuove serie di librogame tra quelli usciti per le edizioni EL o altre negli anni Ottanta? Per convincerti che caratteristica dovrebbe avere la serie?

È presto per dirlo: al momento tutti gli sforzi sono concentrati su Lupo Solitario. È una saga lunga e interessante che non ammette distrazioni o passi falsi. Per questo preferisco curare al meglio questo brand, piuttosto che rischiare altrove, magari spinto dall’onda della nostalgia. A conti fatti, non stiamo parlando di una seconda giovinezza del “librogame”, ma di Lupo Solitario, marchio che va al di là del genere.

Tue edizioni per iPad o altri tablet di Lupo Solitario sono realizzabili? Ti attira l’idea oppure no?

Attualmente il mio contratto prevede solo la realizzazione in formato cartaceo “deluxe”. Non escludo in futuro di pensare a una versione tablet, ma c’è anche da dire che il recente videogioco sopperisce alla grande il desiderio di una versione digitale di Lupo Solitario!

E un’edizione paperback non cartonata, più accessibile?

È opinione dell’autore, e da me condivisa, che un’edizione del genere confonderebbe gli appassionati. Lupo Solitario ha finalmente un’edizione prestigiosa come merita, non c’è bisogno di un doppione in versione “economica”.

Hai mai letto-giocato i Librinostri di Lgl? Se da editore severo e impietoso dovessi esaminare uno di questi prodotti, quali punti di forza e di debolezza riscontreresti?

Purtroppo non ho mai avuto il tempo di giocarci, ma ho scaricato e mi sono divertito a “sfogliare” diversi volumi. Ricordo con piacere Django, Sagard, i Pirati, le storie del Magnamund. Dire che è un progetto incredibile è poco... E come sempre devo fare i complimenti agli appassionati italiani... difficile trovare dei fan così!