Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Cerca nel sito

Il Sondaggione!!

Play 2022 e Il Salone del Libro hanno avuto altissime adesioni, la stagione delle fiere sembra essere ripartita alla grande. Ritenete che il momento critico sia passato e che il trend dei librogame sarà di nuovo in forte crescita da adesso in poi?

The Making of: Mizar III

Re: The Making of: Mizar III

Ho fatto una partita di prova, arrivando in fondo senza problemi e devo dire che il primo capitolo mi ha dato un'impressione molto positiva. Vediamo perché.

LIBRO-
Lo stile di scrittura mi piace molto, sia per le descrizioni che, soprattutto per i dialoghi: i piccoli protagonisti di questo primo capitolo (ma anche i pochi adulti che fanno capolino) sembrano vivi ogni volta che aprono bocca. Non ho trovato una singola conversazione che mi apparisse forzata o inverosimile. L'unico mio dubbio è stato per lo sporadico ricorso al turpiloquio ("cazzo" e simili). Premesso che quando lavoro io vado avanti a suon di bestemmie, vedere anche solo una parolaccia in un librogioco mi fa un po' storcere il naso, forse perché in quelli che ho letto fino ad ora non ne ho mai trovate...
L'ambientazione mi porta alla mente libri più o meno famosi come Oliver Twist, la saga di Harry Potter, Leviathan e Steamed. Ho ancora pochi elementi per giudicare, ma quello che vedo mi fa pensare a un ottimo esempio di Steampunk. Anche i personaggi si adattano bene all'idea che mi sono fatto di un simile mondo e rappresentano bene le classi sociali che vi si sono sviluppate.

-GAME
Le meccaniche di gioco vengono spiegate chiaramente durante la narrazione. Questo, se da un lato rallenta un po' il ritmo dell'azione, dall'altro consente di apprendere le cose gradualmente. Inoltre ha il vantaggio di non costringere il giocatore a scegliere le caratteristiche del personaggio senza nemmeno sapere a cosa stia andando incontro. Io personalmente mi trovo bene anche con una ventina di pagine a inizio libro per spiegare le regole, ma mi rendo conto che la forma adottata dall'autore sia adatta a lettori giovani o poco esperti. L'utilizzo dei dadi poteva essere ridotto a quelli con sei facce, senza che il gioco ne risentisse troppo, ma è pur sempre vero che con i numeri stampati sulle pagine non ci saranno problemi.
La scheda stessa, immensamente dettagliata, pare presa più da un GdR (cartaceo o a computer) che non da un semplice librogioco. La gestione delle prove mi pare semplice ma efficace, mentre invece ho qualche riserva su quella dell'equipaggiamento: va bene il realismo, ma per ora mi pare si pecchi un po' di pignoleria...

Per finire ho trovato qua e là diversi refusi che hanno bisogno di un ulteriore editing, ma nulla di eccessivamente grave.


In definitiva, sono convinto che ci troviamo di fronte a quello che ha le potenzialità per essere un ottimo libro. Consiglio a tutti gli utenti di "regredire" fino a un'età da scuola media per tuffarsi in questo primo capitolo.
Complimenti vivissimi all'autore e buona lettura a tutti.


P.S. In un primo momento avevo pensato, per la vergogna, di cestinare il mio RV7 e non lo ho fatto solo perché (per mia fortuna) non siamo in gara l'uno contro l'altro...

"Se non volete sentir ragioni, sentirete il filo delle nostre spade!"

Rygar
Tetro Lettore / Grim Reader
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1989 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Mizar III

Rispondo brevemente per quanto riguarda il turpiloquio.
io ritengo che l'educazione e il carattere di un personaggio letterario debbano trasparire dai dialoghi. Sul dirigibile, se senti parlare i ragazzini, che oltre a essere piccolotti provengono anche da famiglie di alto lignaggio, non penso che leggerai mai espressioni più volgari di "cacchio" e, forse due volte un "merda" (e in entrambi i casi pronunciati da Etan che da background è il più sboccato del gruppo.

I cadetti sono ragazzi più grandi che hanno passato un anno come aiutanti da campo di qualche ufficiale. é normale che parlino in maniera più libera.

Ma il turpiloquio, se così lo volgiamo chiamare lo usano esclusivamente, limitatamente e solo in determiante occasioni i marinai del dirigibile. Gente semplice, senza alcuna cultura che non posso proprio pretendere di far parlare come scolaretti.
Quindi se uno studente come il protagonista si arrabbia dice "Accidenti"
Un cadetto potrebbe esclamare "Porcaccia miseria!"
Ma un marinaio, secondo me, deve dire "Cazzo!"

Ad ogni conto già un altra persona mi aveva detto qualcosa a proposito delle (poche) parolacce presenti nel libro. Se tutti alla fine fossero concordi a eliminarle/addolcirle lo farò. In fondo il libro l'ho scrittom per voi.

P.S. Sono felice che il capitolo ti sia piaciuto. (Sapermi letto mi fa andare in brodo di giuggiole). Per curiosità, hai seguito entrambe le strade principali presenti in questo 1° cap. oppure solo una. E già che ci siamo: potresti, quando hai tempo, comunicarmi che tipo di personaggio ti sei fatto? Yanez se ne era fatto uno estremo, con alcune abilità molto alte e altre estremamente basse. Trovo interessante vedere come, personaggi con caratteristiche diverse affrontano il gioco.

Alla prossima.

gpet74
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2141 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Mizar III

gpet74 ha scritto:

Per curiosità, hai seguito entrambe le strade principali presenti in questo 1° cap. oppure solo una.

Ho seguito per intero la strada fino alla sala mensa in compagnia di Etan. Poi ho iniziato la seconda via, ma so già cosa mi attende, perché me lo aveva raccontato Ugeen al mio ritorno dal primo viaggio.
Mi sono fatto un personaggio molto svelto e sveglio, ma non particolarmente carismatico e decisamente mingherlino; ha il passepartout.
Più avanti ti fornirò anche l'elenco degli errori che ho riscontrato.

"Se non volete sentir ragioni, sentirete il filo delle nostre spade!"

Rygar
Tetro Lettore / Grim Reader
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1989 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Mizar III

Pure io ho letto e giocato il capitolo 1, seguendo credo il medesimo percorso (ho accompagnato Etan nelle cucine) che si è rivelato soddisfacente sotto ogni aspetto. Condivido gran parte delle valutazioni di Rygar escluso quella sul turpiloquio, su cui la penso come gpet.

A parte qualche piccola ripetizione, che sicuramente scomparirà col lavoro dei betatester e l'ultima revisione. ho ravvisato un paio di piccoli errori che segnalo:

p. 20: si parla di "TAGLIA" (presumo al posto di STAZZA) nella sezione "le ferite di Alenn".
p. 71: Hai in tutto 25 punti da ridistribuire. Ma a fine paragrafo mi si dice "quando hai terminato di distribuire i 28 punti...". O ho capito male io leggendo in fretta, o c'è un errore in quest'ultima indicazione.
p. 99: "sena" anziché "senza" (poco prima del sottoparagrafo "spostare gli oggetti").
Infine, i paragrafi sui portelloni chiusi sono scritti in modo troppo simile, con la stessa espressione copincollata da uno all'altro: modificherei almeno un paio di essi.

Dal punto di vista dell'interazione lettura-gioco, questa commistione che è stata creata a me piace molto: se è vero che interrompe la narrazione, è anche altrettanto vero che permette un approccio graduale al mondo di Alenn, e quindi un'immedesimazione a piccoli passi che permette una compenetrazione molto fluida tra le meccaniche di gioco e quelle più strettamente narrative.

L'unico punto che mi ha lasciato perplesso è l'uso di quattro diversi dadi per le quattro categorie di prove: avrei anch'io preferito l'uso di un'unica tipologia, eventualmente con modificatori, ma forse è solo per la mia scarsa frequentazione del mondo dei GdR. Se fosse possibile, come unica modifica sostituirei il d12 con un doppio d6; starà a me cercare di procurarmi un d8... smile2

Il quadro comunque è largamente positivo: spero che il lavoro di revisione si concluda presto positivamente, e si possa vedere la pubblicazione del libro in un futuro non distante: ho proprio voglia di continuare la mia incursione su Mizar. applauso

kingfede
King of Gamebook's Land
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2455 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Mizar III

Grazie dell'attenzione e delle segnalazioni degli errori, che ho già provveduto a correggere.

kingfede ha scritto:

p. 71: Hai in tutto 25 punti da ridistribuire. Ma a fine paragrafo mi si dice "quando hai terminato di distribuire i 28 punti...". O ho capito male io leggendo in fretta, o c'è un errore in quest'ultima indicazione.

In effetti nella versione che avevo spedito a Yanez i punti da distribuire erano 28 ai quali poi si aggiungeva un +1 e poi ancora un +3 e un -1 in seguito a decisioni da prendere sul passato del protagonista. L'impressione era che 31 punti alla fine fossero troppi, vista l'età del protagonista. Così ho provato a limare via 3 tunticini per vedere come va.

kingfede ha scritto:

  L'unico punto che mi ha lasciato perplesso è l'uso di quattro diversi dadi per le quattro categorie di prove: avrei anch'io preferito l'uso di un'unica tipologia, eventualmente con modificatori, ma forse è solo per la mia scarsa frequentazione del mondo dei GdR. Se fosse possibile, come unica modifica sostituirei il d12 con un doppio d6; starà a me cercare di procurarmi un d8... smile2

ma guarda un po'. e io che invece andavo così fiero del mio sistema di gioco... Aspettiamo a vedere se con l'andare dei capitoli si riesce ad apprezzare questo sistema. In caso contarrio lo cambierò, anche se con dispiacere.
Tra l'altro 2d6 al posto di 1d12 è improponibile perchè sarebbe assai più vantaggioso da tirare rispetto a un d10, ad esempio. Infatti 2d6 producono mediamente numeri medi (il 7 è il più probabile) che non numeri estremi come 2 o 12. Un singolo dado non ha di queste complicazioni statistiche ed è immediato vedere che tirando un d12 la prova è più difficile del 20% rispetto ad un d10.

Grzie ancora

gpet74
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2141 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Mizar III

gpet74 ha scritto:

ma guarda un po'. e io che invece andavo così fiero del mio sistema di gioco... Aspettiamo a vedere se con l'andare dei capitoli si riesce ad apprezzare questo sistema. In caso contarrio lo cambierò, anche se con dispiacere.
Tra l'altro 2d6 al posto di 1d12 è improponibile perchè sarebbe assai più vantaggioso da tirare rispetto a un d10, ad esempio. Infatti 2d6 producono mediamente numeri medi (il 7 è il più probabile) che non numeri estremi come 2 o 12. Un singolo dado non ha di queste complicazioni statistiche ed è immediato vedere che tirando un d12 la prova è più difficile del 20% rispetto ad un d10.

Anch'io avevo preso in considerazione questo fattore, ma sarebbe facile regolarsi poi con modificatori volta per volta per ribilanciare.

Sia chiaro Giovanni: il sistema È ingegnoso, ed è pure accattivante, e fai bene ad andarci fiero. Solo che forse non è così ovvio che tutti abbiano questa dimestichezza con i vari tipi di dado, tutto qui. Comunque se poi sul pdf ci saranno i dati virtuali il problema è bello che risolto... anzi, è la volta buona che mi faccio un giro e mi prendo un d12 e un d8!smile

kingfede
King of Gamebook's Land
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2455 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Mizar III

kingfede ha scritto:

Comunque se poi sul pdf ci saranno i dati virtuali il problema è bello che risolto... anzi, è la volta buona che mi faccio un giro e mi prendo un d12 e un d8

Io a ogni buon conto ho ancora tutti i dadi originali del set base rosso di D&D... Quindi sono attrezzato e preparato! smile.

Prodo
Direttore
Amministratore
useravatar
Offline
10786 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Mizar III

A proposito, qualcuno (Dirk?) saprebbe indicarmi dove e come trovare un programma per simulare risultati di dadi (da 6,8,10 e 12?) oltre a qualche dritta su come inserirli in un documento word?

Grazie.

gpet74
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2141 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Mizar III

hai provato il plug-in per i pdf coi link?

Seven_Legion
100% SIMPY CERTIFIED
Moderatore
useravatar
Offline
4170 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Mizar III

Seven_Legion ha scritto:

hai provato il plug-in per i pdf coi link?

Si, e funziona egregiamente! Ho fatto una prova ieri sul cap.2, prima di appesantirlo con le immagini.
Seven Legion si dimostra, una volta di più, una risorsa di inestimabile valora  smile   applauso

gpet74
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2141 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Info Forum

Statistiche Forum:
 
Totale Discussioni:
5499
Totale Sondaggi:
100
Totale Messaggi:
149577
Totale Messaggi Oggi:
2
Info Utenti:
 
Totale Utenti:
8335
Ultimo Utente Registrato:
Ken McGufs