Corti 2026 - Settimana 8
SETTIMANA #8 (voti aperti fino a domenica 12 aprile)
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Ora potete procedere con l'ultimo girone di qualificazione! Ma non finisce qui: tra sette giorni ci sarà la votazione per il ripescaggio!
Avete tempo fino alle 23:59 di domenica 12 aprile per votare! Come? Dando la vostra personale classifica assegnando 3 punti al preferito, 2 al secondo e 1 al terzo classificato corredando con una motivazione della vostra decisione!
Vi ricordiamo che il concorso è a titolo gratuito e che, da bando, era permesso ai partecipanti l'utilizzo di IA per copertine o illustrazioni. Durante l'ultima settimana di concorso, tra le sole copertine realizzate con tecnica tradizionale o digitale (non IA), potrete eleggere la vostra preferita!
Buona Lettura!
P.S.: su segnalazione dell'autore di "Ferox e la Torre dei Due Mondi", vi anticipiamo un errore nel paragrafo 22. Qui erano previste tre opzioni: andare al 39, al 31 e al 4. L'ultimo, per errore, si è perso nel passaggio all'impaginazione.
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HarlockHrk
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Illuminato
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Re: Corti 2026 - Settimana 8
L’oro della Repubblica
Libro-
Un racconto d’avventura ambientato in un contesto storico e geografico piuttosto insolito, che speravo venisse maggiormente approfondito. Resta invece sostanzialmente sullo sfondo, senza mai caratterizzare davvero la storia, che, per come viene raccontata, avrebbe potuto essere ambientata in qualsiasi altro scenario. Ho trovato la parte iniziale davvero ben scritta, con grande cura e ricerca del dettaglio. Purtroppo con l’incedere della vicenda la narrazione si fà più affettata e sintetica. Questa tendenza tocca il suo culmine nell'appendice finale, che avrebbe meritato un maggiore approfondimento, soprattutto per quanto riguarda il tradimento di Miguel, liquidato in una frase o poco più. E’ ovvio che l’autore abbia raggiunto quella parte con pochi caratteri a disposizione, ma non è un'attenuante. L’epilogo è importante tanto quanto il prologo, e, se necessario, sarebbe meglio sacrificare qualcosa in mezzo. In questo caso, ad esempio, avrei tagliato del tutto la parte del tesoro nascosto e avrei cercato di inserire il tradimento all’interno della missione di recupero di Ortega. Avrei sacrificato quell’appendice così affrettata per approfondire meglio sia il contesto sia il personaggio di Miguel (e relativo tradimento).
-Gioco
Un game design molto classico ma ben fatto. Le scelte sono tutte interessanti e dagli esiti in qualche modo intuibili, senza essere scontati. Tuning dei punti ferita nel complesso convincente, ma, visto il tipo di missione, forse avrei spinto un pochino di più sulla difficoltà; mi sarebbe piaciuto giocarmela sul filo del rasoio, mentre sono riuscito a finirlo al primo colpo, senza particolari patemi. Forse quel +3 ottenibile in infermeria è fin troppo generoso, avrei reso l’accesso al bonus più complicato, magari piazzandoci davanti un enigma.
Rispetto del tema:
La liberazione di Ortega è pianificata in fase di introduzione e quella parte della vicenda è centrale, nel senso che occupa gran parte del corto, anche se il titolo sembra far riferimento all’appendice finale. Il pianoforte è invece solo un elemento di contorno, ma va bene così, la prima declinazione basta e avanza per ottenere il timbro di "tema rispettato".
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m0ch
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Maestro Ramas
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Re: Corti 2026 - Settimana 8
22 L'oro della repubblica
Il corto si distingue per un’ambientazione storica solida e interessante, ambientata nel Messico occupato dai francesi durante il regno di Massimiliano. L’introduzione è efficace e immerge subito il lettore in un contesto credibile fatto di polvere, povertà e tensione politica. La scena iniziale nel villaggio di Agua Vieja funziona bene e contribuisce a costruire un’atmosfera concreta.
Tuttavia, proprio questa impostazione così classica finisce per essere anche il suo limite principale. Le meccaniche di gioco, come i punti ferita e le parole chiave, sono corrette ma non introducono elementi particolarmente innovativi. Anche lo stile di scrittura, pur chiaro e scorrevole, rimane piuttosto lineare e poco distintivo. Il risultato è un corto ben costruito ma che difficilmente lascia un segno duraturo.
23 Ferox e La Torre dei Due Mondi
Qui il livello si alza grazie a una scrittura più evocativa e a una maggiore cura dell’atmosfera. Il protagonista è delineato con efficacia: un barbaro emarginato, temuto e disprezzato, che incarna un mondo antico in contrasto con la civiltà moderna. Fin dalle prime righe emerge una forte identità narrativa.
L’ambientazione, con il monolite avvolto nella nebbia e inciso di rune misteriose, è suggestiva e contribuisce a creare un senso di inquietudine e attesa. Anche la componente ludica sembra più dinamica, grazie all’uso del dado che introduce variabilità nelle situazioni. Il limite principale risiede nella relativa familiarità del tema: il guerriero solitario alle prese con una minaccia oscura è un archetipo già ampiamente esplorato. Nonostante questo, l’esecuzione è solida e il coinvolgimento resta alto.
24 Death Running
L’idea di base è immediatamente potente: una fuga dalla morte in un mondo in cui il tempo e il battito cardiaco rallentano progressivamente. L’ambientazione mescola elementi cyberpunk e sovrannaturali in modo distintivo, dando vita a un universo narrativo ricco e riconoscibile.
Lo stile è uno degli aspetti più riusciti. La scrittura frammentata e quasi ipnotica rispecchia il tema della lentezza e contribuisce a creare un’esperienza immersiva. Il protagonista, Eichici Minami, è mosso da una motivazione forte e personale, che rafforza il coinvolgimento emotivo. Non mancano alcune criticità: la narrazione può risultare a tratti confusa e sovraccarica di elementi, ma questa stessa abbondanza contribuisce al fascino complessivo dell’opera.
La mia classifica finale vede quindi al primo posto “Death Running: A Slow Story”, che si distingue per originalità e impatto, seguito da “Ferox l’Omenat”, più equilibrato e curato nella scrittura, e infine “L’oro della Repubblica”, che resta un lavoro valido ma più tradizionale e meno innovativo rispetto agli altri due.
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Zakimos
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Cavaliere del Sole
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Re: Corti 2026 - Settimana 8
Chi mi conosce un minimo avrà ovviamente intuito - O ALMENO ME LO AUGURO - che nulla di quanto sopra è stato scritto da me. Mi sono infatti limitato a copiaincollare su ChatGPT le introduzioni, i regolamenti e i soli paragrafi 1 dei tre corti, chiedendo all'Assenza d'Intenzioni di scrivere una recensione e di metterli in classifica tra loro.
Perché l'ho fatto? Per varie ragioni. La prima, chi ha avuto occhi per leggere nelle scorse settimane l'avrà intuita. La seconda, perché volevo provare con mano quanto efficace fosse quell'aggeggio che non ho praticamente mai usato, e che sta drogando tutti, rendendo la vita online così facile da non essere, a mio modesto avviso, neppure abbastanza interessante da essere vissuta. La terza, perché mai come questa settimana ho percepito la voglia di mandare tutto in vacca, chiudendo il concorso con una nota niente affatto positiva. Ma non per tutti e tre i corti, per fortuna.
22 L'oro della repubblica (3 punti)
Mettiamo le cose in chiaro da subito: uno dei motivi per cui la IA è così tanto efficace è che a volte fa quello che deve. Infatti è vero che "il corto si distingue per un’ambientazione storica solida e interessante", così come è vero che sia tutto "efficace e immersivo". Ciò che la macchina non può valutare è come si ponga questo corto gradevole e ben strutturato nell'insieme complessivo di questa annata, in cui risalta come una gemma più preziosa di ciò che probabilmente è. La struttura è classica e questo NON è un difetto, non potrebbe esserlo in alcun modo, viste le premesse del concorso. Lo stile utilizzato è molto efficace e, se all'inizio mi aveva stranito vedere i discorsi diretti in corsivo, andando avanti sul pdf dal cellulare ho apprezzato la scelta, perché rendeva il tutto più leggibile. Punti vita generosi? Sì. Poche e nulle le diramazioni? Anche, ma con almeno una chicca, ossia ciò che accade ai prigionieri liberati: mi sono sentito responsabile in entrambe le occasioni. Enigma del cancello un po' fuori contesto, tema rispettato ma davvero tanto al limite (va bene, almeno l'autore ci ha provato elaborando un vero "piano di fuga"). Il difetto più macroscopico sono i finali, che sono davvero buttati via. Non saprei neppure dire se la breve coda alla fuga avesse un senso; l'inserire un traditore in un librogame è sempre bello, ma se è per liquidare il tutto in questo modo non sarebbe stato più interessante mettere il confronto durante la fuga finale, o dentro al carcere? Ci sono aspetti migliorabili dunque, tuttavia su una base buona e che potrà farsi valere in finale. Complimenti all'autore.
23 Ferox e La Torre dei Due Mondi (1 punto)
"Il tuo nome è Ferox. Sei un Omenat, uomo dei boschi, nato nella dimora di Maglio Verde."
E poi, poche righe dopo:
"Tu sei Ferox l’Omenat, il selvaggio dei boschi, il mostro di Maglio Verde."
Autore, lo sai chi o meglio cosa ha la tendenza a ripetere più volte gli stessi concetti in poche righe? Quella stessa cosa che non mette collegamenti logici tra i paragrafi, per cui dal 22 puoi "avvicinarti alle porte con cautela, cercando segni di incantesimi o trappole arcane", ma poi al 39 non fai nulla di tutto ciò, oppure puoi "osservare le fredde luci verdi e il meccanismo delle porte, cercando di capirne il funzionamento", ma anche in questo caso andando al 31 non capisci proprio niente.
Per non parlare della "sala illuminata da fuochi innaturali che si apre davanti ai tuoi occhi", in cui guardo un altare e leggo: "Ti ritrovi nella penombra di una stanza sulle cui pareti vi sono decine di fuochi innaturali, freddi e inquietanti" - grazie, lo sapevo già. Almeno i fuochi rimangono, perché come detto in quasi tutte le occasioni il collegamento logico tra i paragrafi è assente (continuo a ispezionare la stanza -> riprendo il cammino; seguo le impronte -> non ci sono più le impronte, e così via).
Però parliamoci chiaro: benché questo corto odori tantissimo di IA, non potrò mai essere certo al 100% che sia stata usata, né avrebbe senso basare il mio giudizio su quel sospetto e basta. Il motivo per cui mi sto concentrando così tanto sui dettagli stile-LLM di questo corto è perché, almeno, l'uso dell'IA "spiegherebbe" in parte il perché anche tutto il resto non torni.
Soprassediamo sullo stile tronfio che assomiglia a "Il Concerto delle Menti" di Pholas Dactylus unito allo sketch di Pdor figlio di Kmer, visto che quelli sono gusti: l'intera struttura del corto è fallata. I paragrafi 4 e 13 non sono accessibili, quindi non si può ottenere il bonus per avere il Nucleo senza lanciare 1 su 6 (peraltro, al 38 si trovano riferimenti al Nucleo anche se non si è passati dal 39). Per passare al piano successivo è obbligatorio un altro lancio di dado assolutamente folle (di nuovo 1 probabilità su 6), che si può però ripetere all'infinito, cosa che vale per ogni lancio del corto. Al paragrafo 20 non si dice di prendere la Spilla della Torre dalle Ali di Fuoco, necessaria per lo Smeraldino e quindi per superare le sequenze finali senza lanci di dado; e tutto questo, ripeto, con l'aggravante del fatto che i testi che leggiamo lungo il percorso non hanno tra loro la minima continuità logica.
Voglio sperare che si tratti di un autore esordiente che, nel timore di non essere all'altezza del concorso, si sia fatto irretire dal canto della sirena meccanica, andando a peggiorare la propria situazione. Mi dispiace essere così duro, ma questo è forse l'unico corto dell'intero concorso in cui non ho trovato nulla che fosse possibile salvare. "Kraak!"
24 Death Running (2 punti)
Chiudiamo il concorso con Death Running che è un corto... strano. Stranissimo. Dirò di più: questo corto è talmente strano che non mi sembra scritto da un madrelingua italiano. "Detto c'ho vieni" è uno dei refusi più incredibili che mi sia capitato di leggere in vita mia. Fa il paio con gli "uomini super dotati" che penso nessuno scriverebbe conscio del doppio senso, o con espressioni innaturali nella nostra lingua come "le regole da avere in mente".
Una cosa però voglia dirla: venendo da Ferox, avrei perfine apprezzato queste amene assurdità, proprio perché quanto meno indice di una mente umana e fallace dietro al corto (e poi invece si scoprirà che è stato proprio Death Running a essere stato scritto da un LLM, solo ... non in lingua italiana  ). Ma di nuovo: è inutile concentrarsi troppo sui testi, più che altro perché non si verrà mai a capo davvero della loro origine. L'atmosfera c'è, la storia nel suo essere allucinata e allucinante si fa seguire, ci sono quindi i famosi "semi" di qualcosa di buono che ho più volte citato, ma che vengono distrutti da un aratro gigantesco fatto di, nell'ordine:
- lanci di dado obbligatori (1 possibilità su 4 di crepare a ogni lettura, e peraltro non si dice che fare in caso di doppio numero dispari);
- poche scelte, e tutte totalmente al buio (vai a sinistra per l'alchimista. Ok, e come lo scopro?)
- elementi di gioco a casaccio (10 punti Bevuta. A che servono?)
- enigmi incomprensibili (il samurai, giuro, non l'ho capito).
- tema dimenticato per strada (il "cuore che rallenta" è solo nell'intro).
Purtroppo non ha senso che vi sia una struttura narrativa un minimo coerente se poi la parte gioco si perde del tutto. Il Concorso si chiude quindi con una nota amara, e molti dubbi da parte mia per il futuro.
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Zakimos
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Cavaliere del Sole
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Re: Corti 2026 - Settimana 8
Zakimos ha scritto:Re: Corti 2026 - Settimana 8
Spoiler
First reaction: shock!
A dirla tutta all'inizio ci ero abbastanza cascato, ma mi sono appena svegliato e sono avvolto dalle nebbie mattutine  Inoltre non ho ancora letto i corti della settimana quindi mi potrei bere qualsiasi cosa.
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Re: Corti 2026 - Settimana 8
- 22 L'oro della Repubblica -
Siamo arrivati purtroppo all'ultima settimana di corti di questa edizione, e direi che inizia bene con un racconto-gioco che si avvale di una ambientazione storica ben resa, forse con qualche stereotipo di troppo nelle descrizioni fra sombreri e poncho ma il risultato è senza dubbio soddisfacente.
Il racconto procede snello, con una struttura di paragrafazione classica. La mappa della missione di liberazione è funzionale.
Sul discorso punti vita hanno già detto tutto M0ch e zIAkimos mi accodo al fatto che il guadagno +3 sia troppo generoso e che di fatto annulli il contributo della meccanica alla longevità: in genere questo avviene se non è stato fatto sufficiente beta-testing, oppure se lo ha fatto solo l'autore stesso che chiaramente ha dei bias.
Quello che invece vorrei rimarcare riguarda la struttura della narrazione: l'aver suddiviso la storia in 2 sotto-missioni, non solo rende insoddisfacenti i finali per evidente limite di caratteri, ma è anche anti-climatico, con la prima parte a cui è stato dedicato più spazio (e impegno) della seconda. Concordo che sarebbe stato meglio evitare la fase 2 includendo in qualche modo il traditore nella prima parte. Ad ogni modo si tratta di un buon lavoro di piacevole lettura.
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Re: Corti 2026 - Settimana 8
Ferox e la torre dei due mondi
Libro-
Un ibrido fantasy-fantascientifico che ripropone una delle più classiche quest anni ‘80. Un eroe rinnegato viene incaricato di esplorare una torre misteriosa per eliminarne il malvagio custode e sigillare l’ennesimo portale verso il mondo dell’oscurità. Se la storia non brilla per complessità e innovazione, lo stesso non si può dire per l’ambientazione. La torre è un luogo misterioso, visionario, indecifrabile, un coacervo di metallo, catene semoventi, luci verdi, tecnologie misteriose…Le evocative descrizioni si limitano spesso ad alludere, a far intuire qualcosa, senza spiegarlo del tutto. Questo ermetismo enigmatico, di cui è permeato l’intero corto, riesce a conferirgli una buona dose di fascino, rendendo la lettura nel complesso interessante, nonostante, come detto all’inizio, una trama piuttosto classica e naif.
-Gioco
Un gameplay basato sull’esplorazione, con qualche svista e problema strutturale di troppo. Alcuni passaggi di paragrafo mi hanno lasciato confuso, in particolare quelli che rimandano ai cilindri di luce per salire di piano. Questi cilindri compaiono sempre dal nulla, quando si raggiungono determinate condizioni, creando un senso di spaesamento. Non sarebbe stato meglio inserirli in punti specifici della mappa, in modo da poterli raggiungere tramite esplorazione? Il paragrafo 22 è molto problematico da questo punto di vista. Il collegamento col 4 sarà pure sfuggito in fase di impaginazione, ma non ho trovato nulla che lo giustifichi nella descrizione della sala al 22. Dello stesso problema soffrono le altre due scelte: mi avvicino con cautela alle porte, cercando segni di incantesimi e trappole arcane, e mi ritrovo, di botto, in un’altra sala (?). Stesso discorso per il collegamento col 31.
Un altro problema è la mancanza quasi totale di sfida. Per salire di piano è sufficiente setacciare una manciata di paragrafi, finché non si ottiene un determinato oggetto; se non si ha voglia di esplorare è possibile affidarsi al lancio di dado, che non comporta alcuna penalità in caso di fallimento ed è ripetibile all’infinito (questa seconda strada impedisce tuttavia di accedere ai finali migliori).
Passiamo alle sviste: al 28 viene dato per scontato che Ferox possieda il Nucleo Dormiente, ma non è detto che sia così; al 9 si ottiene una Visione dell’Anello che mi sembra sia inutile; al 20 non viene detto esplicitamente che si è ottenuto l'Anello Smeraldino della Torre Alata.
Rispetto del tema:
Come già detto altre volte, l’interpretazione del tipo “edificio a più piani” non mi convince per niente.
Classifica parziale:
Ho dovuto pensarci un po’...Ferox mi ha affascinato di più lato libro ma l’ho trovato troppo debole e difettoso lato game. L’oro della Repubblica è più conservativo, ma nel complesso funziona meglio, quindi si aggiudica momentaneamente la prima posizione, in attesa dell’ultimo corto dell’anno.
1) L’oro della Repubblica
2) Ferox e la torre dei due mondi
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m0ch
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Maestro Ramas
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Re: Corti 2026 - Settimana 8
- 23 Ferox e la Torre dei Due Mondi -
Dicevo nel mio post precedente che la settimana inizia bene... ma purtroppo continua male: mi spiace per l'autore ma questo corto è uno dei peggiori dell'edizione.
Innanzitutto devo dire che è quello che più fa sospettare di utilizzo dell'IA.
Ma senza far partire una caccia alle streghe, il problema è che la narrazione risulta confusa e incoerente: confusa per la forma generica e carica di enfasi delle descrizioni degli ambienti e delle situazioni, incoerente per i passaggi da un paragrafo all'altro per cui si opera una scelta che viene poi disattesa nella sezione successiva (per fortuna non succede spesso, ma comunque troppo di frequente).
Il sistema di meccaniche poi è il vero punto debole: prove ripetibili con 1 possibilità di successo su 6, paragrafi non raggiungibili... Insomma c'è molto da lavorare qui per l'autore a cui consiglio di non scoraggiarsi e di ripartire con una scrittura più chiara e dettagliata.
Anche il soggetto non mi fa proprio impazzire, molto "vecchia scuola" ma nel modo sbagliato; tuttavia qui è questione di gusti e ci sarà chi apprezza il genere.
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Re: Corti 2026 - Settimana 8
Ultima settimana del concorso. E' quindi doveroso fare i complimenti a tutti i partecipanti per essersi messi alla prova!
Ecco quindi la mia ultima classifica prima dei ripescaggi:
1° Posto (3 punti) L'oro della Repubblica:
Racconto molto interessante, scritto bene e con un'ambientazione originale che me lo ha fatto ben volere fin da subito. Il tema del concorso non è centrato al 100% secondo me, ma abbiamo un piano d'azione, un piano di fuga e (per non farci mancare niente) anche un pianoforte, quindi direi che è più che sufficiente!
Le scelte e la struttura sono buone, a parte forse alcune forzature dovute alla mappa (se ho fatto scattare l'allarme fa strano potersi muovere liberamente dal cortile a qualsiasi altra area della prigione).
Ho apprezzato che si sia fatto uno sforzo per aggiungere una seconda parte e non chiudere la vicenda solo con la fuga dalla prigione, peccato che proprio questa seconda parte risulto un po' “buttata lì” e con un finale poco all'altezza del resto.
2° Posto (2 punti) Death Running:
Pare che il tema abbia ispirato in qualche modo una deriva Cyberpunk! Comunque... L'impressione che ho avuto è di un racconto “consegnato all'ultimo”, senza quindi aver avuto la possibilità di poter rivedere e correggere tutta una serie di cose: dalla punteggiatura ad alcuni periodi, così come la stessa struttura dei paragrafi, che in molti casi (secondo me) necessitava di una controllata per distanziarne alcuni forse troppo vicini.
Quello che invece ritengo un vero e proprio errore è la presenza di bivi che portano a morte improvvisa senza un reale indizio ad avvertire il lettore!
Peccato anche per il finale, un po' troppo improvviso. Sia per quanto riguarda la comparsa del cattivo finale che per la risoluzione dell'incontro in se.
A parte la menzione del nome dei cattivi e la descrizione del loro potere non ho trovato attinenza al tema del concorso.
3° Posto (1 punto) Ferox e la Torre dei Due Mondi:
Come per un corto delle settimane scorse, qui ho finito dicendomi: “Non ho capito”. Peccato perché io sono un amante delle storie “classiche” e quindi l'introduzione mi aveva anche preso! Qui però si tratta di un problema di narrazione che non collega i passaggi tra i paragrafi. Sembra che siano stati scritti a grande distanza uno dall'altro e che intanto si sia perso il “filo logico” che spingeva il protagonista ad attraversare una porta o a cercare una trappola...
La presenza di numerosi loop, il finale poco chiaro, alcuni link mancanti e la difficoltà a seguire il racconto lo pongono in ultima posizione.
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Morak
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Novizio
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