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Il ventottesimo volume della saga aveva lasciato l’amaro in bocca a molti appassionati, segnando un punto di rottura nel "Nuovo Ordine" che sembrava aver spento la grandezza della serie. Il ventinovesimo era sembrato più un'opera di passaggio, per rilanciare il brand dopo anni di silenzio, e il trentesimo il primo tentativo, acerbo, verso una nuova direzione. Nel 2021, a distanza di lustri, l'eredità del lupo viene finalmente raccolta e rilanciata con un’opera mastodontica che ridefinisce i confini del Magnamund. Parliamo de Il Crepuscolo della Notte Eterna (Vincent Books, 350 paragrafi, 29,90 euro), trentunesimo e penultimo capitolo della saga firmato da Vincent Lazzari e Ben Dever, su indicazioni di Joe Dever. Un autentico "kolossal" di sei centimetri di spessore che si assume il monumentale compito di tirare le fila di trent'anni di narrazione. L’analisi a cura di Alberto "Dragan" Orsini esamina la complessa struttura di un volume enciclopedico e coraggioso: dalla narrazione dilatata e ricca di lore che strizza l'occhio ai veterani di Librogame’s Land, fino alle grandi novità sul versante del gameplay, dove il baricentro si sposta dai semplici combattimenti a scelte strategiche e politiche cruciali, affrontate attraverso tre inedite campagne alternative. Un tassello fondamentale che guarisce le vecchie ferite della saga e prepara il terreno per il gran finale. Per saperne di più vi rimandiamo al pezzo nella sezione Recensioni.
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