Facebook ha scritto:
Midjourney? Avete abbracciato il lato oscuro?
AI lasso, or è stagion de doler tanto...
Gradito ritorno! peccato per l'utilizzo dell'IA per fare le illustrazioni...
Salve, sono il curatore della grafica di "Ombre dagli abissi", ho scritto i prompt di Midjourney per generare le illustrazioni che avete trovato nel libro. Sono anche un illustratore tradizionale e digitale.
In breve, alcune info sulla grafica di "Ombre dagli abissi":
- il primo librogame, in Italia?, ad avere illustrazioni 100% AI
- più di mille illustrazioni generate per sceglierne cinquanta
- ore di lavoro fra illustratore e autore, scelte difficili e correzioni
- presentato su Facebook, al lancio ottiene più like dei più famosi librogame in commercio
- un libro gratuito, fra l'altro, che ha suscitato grande curiosità e interesse.
"Ombre dagli abissi" è un esperimento nella tradizione dei LibriNostri. Sono contrario all'uso dell'arte generativa completa all'interno di un libro. L'AI deve essere utilizzata come AIuto, non sostituire il lavoro dell'illustratore o narratore. Ma i nuovi strumenti vanno conosciuti e applicati al massimo delle loro capacità, prima di trovare il giusto equilibrio. Penso che fare tutto questo nella sandbox dei LibriNostri sia la scelta migliore.
Nella mia esperienza di illustratore utilizzo fogli di carta, matite, gessetti, pastelli a cera e olio, pennarelli, marker, acquerelli, ecoline, tempera, acrilico, tavoletta grafica con Photoshop, iPad con Procreate, software 3d e vettoriali e, tenendomi aggiornato al 2023, Midjourney e il più recente Firefly. E sono proprio curioso di vedere cosa ci sarà in futuro!
Facebook ha scritto:
l'accanimento non è sull'uso personale, ma sulla divulgazione di illustrazioni prodotte con MJ che, ormai si sa, ruba immagini altrui producendo altre immagini che alimentano questo circolo vizioso. Se ve la confezionate nella vostra camera per diletto personale è un conto, se la divulgate, un altro.
In questo momento non esistono regole che vietano la divulgazioni di immagini fatte con Midjourney. Come ho scritto sopra, i LibriNostri sono un laboratorio di scrittura e illustrazione creativa. Divulgare le conoscenze fa parte del nostro gioco. Gli illustratori utilizzano quotidianamente strumenti di correzione del colore, dell'immagine, centinaia di pennelli, contagocce, livelli e dimmi tu quanti altri strumenti software usi nel tuo lavoro. E non fai uso di references? Non ci credo. E non hai mai studiato e imitato lo stile dei tuoi autori preferiti? Sei partito da zero, sei nato "imparato"? Nelle tue illustrazioni non c'è nulla che appartenga ad altri illustratori?
Ripeto che questo libro è un esperimento, non stiamo parlando di un prodotto commerciale.
L'AI è uno strumento creativo, e va utilizzato e conosciuto. Ma è normale, ogni evoluzione tecnologica porta sempre agli stessi atteggiamenti di ritrosia. Di cosa avete paura? Un artista non ha mai paura del futuro. Volete fermare il mondo? Soldi, denaro, questo rovina l'arte, non la tecnologia.
Adesso con l'AI ben utilizzata (e non dico a livello di copia-incolla) è possibile ridurre drasticamente i tempi di sviluppo. Questo vi spaventa terribilmente, perché se prima un'illustrazione veniva fatta in tre giorni, adesso in un giorno è fatta. Ripeto: non con un copia-incolla da Midjourney, che ci mette un minuto a generarne una, ma usandola come reference, che è esattamente quello che fai tu quando vai su Google.
Pensa quanto tempo risparmiato proporre dieci demo AI al tuo editore, fatte in poche ore, e poi scegliere le migliori e su quelle lavorare a un originale, sapendo che il risultato sarà certo.
No? Dici di no? Che questo metodo è troppo veloce? Però cercare le immagini su internet per prendere spunti... è più onesto? Il risultato finale tra usare Google e Midjourney è esattamente lo stesso: immagini da reference.
Si, ma nel vostro libro avete usato 100% AI
- È vero si, i LibriNostri sono un esperimento e possiamo usare quanta AI vogliamo finché la legge ce lo permette. Vedila come una fan art. Tra i LibriNostri c'è una fan art di Star Wars, o Super Mario. Hai mai protestato per questo?
Io non mi sono mai arrogato il diritto di aver fatto quelle illustrazioni, le ho generate con un prompt e le ho scelte. Potevo usarle per creare una moodboard e disegnare le mie illustrazioni, ci avrei messo un mesetto invece di due settimane. Ma non l'ho fatto, per questo tipo di progetto mi servivano immagini 100% AI perché volevo avere una prova evidente di cosa è possibile realizzare.
E vi devo dire che non sono soddisfatto del risultato, come illustratore vedo un'immagine falsa, non utilizzerei mai illustrazioni 100% AI per prodotti commerciali.
Penso che nel tempo, in modo naturale, le immagini AI verranno utilizzate come supporto, non come definitivi.
Studiatele invece di buttare tutto nel fuoco. Fate un discorso critico sulle possibilità di questa innovazione. Non buttatela sulla paura, sul divieto.
Facebook ha scritto:
la domanda è: come avete fatto fino ad oggi?
La risposta è: con i cavalli e le carrozze, con il telefono a gettoni. Poi è arrivata la tecnologia e ci ha reso tutto più facile, e i professionisti devono adattarsi. Questa è la storia del mondo, la storia dell'arte è sempre stata un copia-incolla-e-migliora. "Ruba come un artista" ti dice qualcosa?
Facebook ha scritto:
La copertina è oggettivamente d'impatto, ma è una paraculata se la fa l'intelligenza artificiale e non un disegnatore.
Ma tu credi che le grafiche dei prodotti commerciali che usi ogni giorno, le scarpe Nike per esempio... chi le disegna? Un concept designer? Penso proprio di no, vengono generate migliaia di immagini e tra queste una vince e viene stampata sulle scarpe che qualcuno compra per centinaia di euro. Lo so per certo, ho avuto come insegnante chi fa questo tipo di lavoro per la Nike.
Non capisco questo modo di pensare ottocentesco, se vuoi dipingere una copertina su un quadro a olio, chi te lo vieta? Se io prendo come reference cento immagini da Midjourney e ne creo una mia, dipingendola a mano su Photoshop, e poi risulta che è più bella della tua, perché un editore deve scegliere la tua?
Ho capito, ti riferisci all'immagine generata dalla AI e non alla mia versione variant dipinta. Ma il diritto di scegliere spetta sempre all'editore, se vede che l'immagine è copyright free ed è migliore della tua, è fatta. Non puoi scendere dal palco e suggerire al pubblico cosa scegliere. Se un'immagine è bella, è bella, non puoi eliminarla o nasconderla. Tu avresti il coraggio di cancellare l'immagine di quella copertina, per sempre?
Facebook ha scritto:
Ad esempio, utilizzare le references NON è la stessa cosa di digitare prompt: ho quasi vent'anni di professionismo alle spalle (con la gavetta li superiamo) e so di cosa parlo. Ho cominciato con l'analogico e ho finito con il digitale, non disdegnando programmi 3D e l'applicazione di photobashing in taluni casi. Ripeto, NON è la stessa cosa che andare a pesca di immagini altrui e rielaborarle in un mosaico di pixel rubati.
Diciamo che mi trovo a illustrare alcune cartine in stile Magic di personaggi in stile Signore degli Anelli. Cosa faccio? Cosa fa un illustratore?
1) Si informa sullo stile delle carte Magic, osserva il lavoro degli illustratori che ci hanno lavorato, si salva da una parte alcuni pattern di colore che rimandano a quello stile.
2) Poi, legge il Signore degli Anelli? Oppure magari si guarda il film, o il cartone del 1978. Magari va a cercare su Google, Pinterest come quei personaggi sono stati interpretati da altri artisti.
3) Prende un foglio, ha davanti a sé, sul PC, tutte queste immagini disposte, e inizia a fare schizzi, studi e composizioni. Poi procede con disegni più puliti fino a passare in digitale, e lavora al colore, stando attento a rispettare le disposizioni dell'editore: cartine in stile Magic + Signore degli Anelli.
E porta tutto all'editore, non è detto che sia accettato.
Ora cosa possiamo fare con Midjourney?
Integriamo il punto 1) e 2) con 2,5)
2,5) Scriviamo alcuni prompt per costruire scene, con personaggi qualsiasi, anche moderni, anche fatti di marmo come vi ho mostrato con Medusa (vedi il link sotto), Generiamo varie pose molto interessanti e non comuni.
A questo punto abbiamo molte altre immagini da aggiungere alla nostra collezione su PC e procedere con il punto 3)
Cosa c'è di illegale, truffaldino e pauroso nel punto 2,5)? Ditemi voi.
Altro esempio.
Prima di procedere con il mio digital painting, chiedo a Midjourney alcune illustrazione campione già complete, ne faccio dieci? Venti? Ma facciamo trenta e non se ne parla più. Prendo queste illustrazioni demo e vado dall'editore, che le guarda, ne sceglie alcune, mi chiede di fare altre variazioni. Le faccio, e continuiamo cosi fino a una definitiva.
A questo punto procedo con i punti 1) 2) 2,5) 3) e vado sul sicuro, perché l'editore riceverà una mia illustrazione autografa, fatta a mano, con il mio stile personale di un concetto che avevamo già visualizzato e discusso in precedenza. Nulla a che vedere con le immagini fatte da Midjourney che mi sono servite solo da supporto o, per capirci meglio, fungono da mappa.
E in tutto questo io ho fatto il lavoro creativo, non l'AI. Il risultato finale è un lavoro completo fatto a mano. Come ho dimostrato qui:
https://www.librogame.net/index.php/forum/topic?id=5833
La prima illustrazione in quel thread è una copia esatta da Midjourney, poi mi discosto dall'AI. Midjourney serve solo come reference o supporto per le texture secondarie. Tranne le prime illustrazioni, quelle finali sono mie, quello è il mio stile e non credo di aver rubato nessun pixel nel farle.
Sbaglio? Dove sbaglio?