Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Cerca nel sito

Il Sondaggione!!

Play 2022 e Il Salone del Libro hanno avuto altissime adesioni, la stagione delle fiere sembra essere ripartita alla grande. Ritenete che il momento critico sia passato e che il trend dei librogame sarà di nuovo in forte crescita da adesso in poi?

Assolutamente si, i numeri lo dimostrano, i librogame hanno ripreso in pieno l'ascesa - 17.5%
Ci sarà ancora qualche strascico legato al costo dei materiali, ma il trend è comunque positivo - 19.7%
L'emergenza pandemica è finita, ma la situazione internazionale è complessa e il futuro sarà condizionato da continui alti e bassi - 15.3%
La pandemia tornerà in autunno e con la guerra in Ucraina il settore è destinato a un nuovo stop da cui ripartiranno solo in pochi, i meglio organizzati - 16.1%
È solo un fuoco di paglia. I problemi sono troppi, il settore è destinato a implodere e tornare aglli anni pre-Rinascimento - 15.3%
Ci sono eccessive variabili per lanciarsi in previsioni di qualsiasi tipo - 16.1%

Voti totali: 137

The Making of: Ragnarok - RV8

Re: The Making of: Ragnarok - RV8

Rygar ha scritto:

Tenete conto che il Bastone Magico (corrispondente alla Bacchetta Magica degli altri volumi) serve per usare l'abilità Incantesimi e che l'Arte delle Armi corrisponde all'Arte della Scherma.

Mmmmh, sul bastone posso concordare, ma non vedo perché cambiare nome alla Scherma: è rimasto tale anche dove non dava un'eco così coerente, come in RV 4, lo lascerei anche qui...

kingfede
King of Gamebook's Land
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2455 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Ragnarok - RV8

kingfede ha scritto:

Rygar ha scritto:

Tenete conto che il Bastone Magico (corrispondente alla Bacchetta Magica degli altri volumi) serve per usare l'abilità Incantesimi e che l'Arte delle Armi corrisponde all'Arte della Scherma.

Mmmmh, sul bastone posso concordare, ma non vedo perché cambiare nome alla Scherma: è rimasto tale anche dove non dava un'eco così coerente, come in RV 4, lo lascerei anche qui...

In effetti non hai tutti i torti, sai? Dopo tutto, se un Maya di epoca pre-colombiana può avere l'Arte della Scherma, non vedo perché non la possa avere anche un Vichingo del IX-X secolo. Anzi, così il testo sarebbe più uniforme a quello dei libri già pubblicati...
Ok, se nel frattempo non trovo validi motivi per non farlo, correggerò il tutto nella seconda stesura.
Grazie per la dritta!

"Se non volete sentir ragioni, sentirete il filo delle nostre spade!"

Rygar
Tetro Lettore / Grim Reader
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1989 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Ragnarok - RV8

Stai lavorando talmente bene che, a tempo debito, sarebbe bello contattare Morris e sottoporgli il materiale per scoprire cosa ne pensa. Spero entrambi i volumi su cui stai lavorando giungano presto a compimento, è da un po' che la sezione LibriNostri non viene arricchita da qualcosa di inedito; a parte il libro dei Corti, credo che l'ultimo pubblicato sia stato il mio.

Forza ragazzi, che tra Django, Soulkey 2, RV 7 e 8 e chi più ne ha più ne metta, il 2011 sarà l'anno dei LibriNostri, altro che del lupo! bigsmile

kingfede
King of Gamebook's Land
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2455 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Ragnarok - RV8

kingfede ha scritto:

Stai lavorando talmente bene

Perdona la mia sfiducia (in me stesso), ma come fai a sostenere che io stia lavorando bene? Ragazzi, per favore, nessuno si faccia aspettative troppo ottimiste perché c'è la possibilità che io vi deluda tutti. Altra cosa è quando l'autore ha già pubblicato un libro (come appunto il qui presente kingfede); allora sì che un può iniziare a fidarsi "a scatola chiusa".

"Se non volete sentir ragioni, sentirete il filo delle nostre spade!"

Rygar
Tetro Lettore / Grim Reader
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1989 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Ragnarok - RV8

Io parlo di metodo, da quel punto di vista stai lavorando nel modo migliore, preparando a tavolino l'ambientazione e il regolamento (in questo caso è più facile, dato che implementa semplicemente uno già pronto) prima di lanciarti nella mischia della scrittura. Poi ovvio, il contenuto s'avrà da vedere, ma è un discorso diverso. Di solito, se c'è voglia e si lavora bene si portano anche a termine i lavori; una volta fatto questo, qui ci sono schiere di fanatici... ehm, appassionati pronti ad aiutarti a migliorare gli aspetti meno riusciti delle tue opere. Capisco il realismo e il pragmatismo delle tue affermazioni, ho avuto modo di dire cose simili pure io, tant'è che sconsiglio sempre di aprire thread su nuovi libri finché non c'è un bel po' di carne al fuoco, ma mai abbattersi, altrimenti non se ne viene più fuori! wink

kingfede
King of Gamebook's Land
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2455 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Ragnarok - RV8

Mentre stiamo (io e gli ineffabili editor) ultimando la revisione di RV7, ho pensato che avrebbe potuto essere carino inserire una sorta di teaser trailer per il secondo volume che sto ideando.
All'epoca non lo scrissi nella discussione, ma a Dicembre 2011 ebbi il piacere di ospitare a casa mia un caro amico, esperto in miti e leggende vichinghe: grazie alla sua consulenza ho messo insieme una grande quantità di materiale. Penso che la stesura vera e propria del libro inizierà l'anno prossimo, ma intanto sto studiando alcuni capisaldi della trama.

Il sole è tramontato da alcune ore quando emergi dalla fitta foresta scandinava e intravedi all’orizzonte  Eriksgard Sudr, il tuo villaggio natio. Sei stato lontano per vari giorni, ma ora finalmente torni a casa. Il tuo nome è Surtr Ivarrson e sei l’unico tra i figli di Ivarr Forsberg che abbia raggiunto l’età adulta. Tutti i tuoi fratelli e le tue sorelle sono morti per malattie, scomparsi in mare o uccisi in battaglia: rimani solo tu. Tuo padre, per tua fortuna, è uno degli uomini più influenti dell’area e, crescendo, hai avuto modo di sviluppare le peculiari capacità che ti hanno resto famoso in tutto il villaggio. Sebbene tu abbia appena compiuto venti anni, sei già rispettato da giovani e anziani.
Pregustando una calda cena, arranchi per gli ultimi metri fino a raggiungere l’abitato. Tutto tace e le luci sono spente: solo dalla casa lunga dello Jarl Thorvald Eriksson provengono luci e rumori, come se ci fosse in corso una festa in grande stile. Non te lo aspettavi, ma certo non ti dispiace; percorri di corsa gli ultimi passi per arrivare alla soglia e ti fermi a riprendere fiato. La Grande Sala dei banchetti di Eriksgard Sud è gremita di Vichinghi intenti a gozzovigliare e non ti sarà facile farti strada dall’ingresso fino a una della panche. L’odore di pelli conciate, sudore, birra e idromele colpisce le tue narici non appena varchi la soglia. Altri uomini potrebbero restarne disgustati, ma tu inali senza problemi riempiendoti i polmoni con l’aroma della tua gente. Sgomitando con pazienza scavalchi un vecchio guerriero svenuto e arrivi finalmente a una delle tavole lungo le pareti. Seduto in fondo alla panca c’è un altro uomo che ha ceduto all’alcol e russa sonoramente con la testa appoggiata al tavolo. Lo spingi facendolo cadere a terra e prendi il suo posto con disinvoltura.
Il banchetto, sebbene paia essere iniziato subito dopo il tramonto, è ben lungi dall’essere finito e, non appena hai preso posto sulla panca, le donne della casa portano un altro vassoio di carne. Afferri con la destra una coscia di montone, mentre con la sinistra sollevi il corno potorio vuoto perché venga riempito. La carne è calda e speziata, ma la birra fredda spegne presto l’incendio nella tua bocca; nel giro di pochi attimi ti ritrovi a reggere un corno vuoto e un osso spolpato. Richiami l’attenzione di una delle donne e fai portare ancora cibo e bevande, subito acclamato dagli uomini al tuo tavolo. Mentre aspetti il secondo vassoio, noti l’uomo seduto sul trono a capotavola: si tratta dello Jarl Thorvald Eriksson in persona, circondato dalle proprie guardie del corpo.
La festa procede fino a mezzanotte e non accenna a scemare di intensità, anche se molti uomini crollano ubriachi o si allontanano in compagnia di qualche donna compiacente.  Finalmente, lo Jarl seduto in fondo alla sala si alza in piedi e spalanca le braccia per chiedere silenzio. Il brusio nella sala cessa e il massiccio Capotribù lascia scorrere il proprio sguardo sui volti assiepati davanti a lui. Per alcuni istanti l’unico rumore che senti è il sommesso russare degli uomini addormentati, poi Eriksson si schiarisce la voce e prende la parola.
“Miei prodi guerrieri,” esordisce con voce roboante. “Non vi ho riuniti qui solo per gozzovigliare, ma per parlare di un problema serio.” Queste parole hanno il potere di risvegliare alcuni degli uomini presenti in sala e di catturare l’attenzione degli altri. “Ieri uno dei nostri Drakkar è stato assalito mentre navigava vicino alla costa da un altro Drakkar…” Thorvald fa una pausa a effetto, sapendo che la notizia non può passare inosservata. “Un Drakkar che portava le insegne di mio fratello Magnus Eriksson!
I guerrieri assiepati iniziano a borbottare stupiti e vedi un paio di giovani guerrieri guardare con prudenza fuori dalla sala, come se gli uomini del clan avversario fossero pronti ad attaccarvi da un momento all’altro. Sorridi alla loro eccessiva prudenza, ma ti rendi conto che la situazione è abbastanza seria: Magnus Eriksson è il fratello gemello di Thorvald Eriksson; il loro padre, il defunto Erik il Sanguinario fondò i due insediamenti gemelli di Eriksgard Sud ed Eriksgard Nord, lasciandoli in eredità ai propri figli: tra i fratelli non c’è mai stata simpatia, questo è vero, ma non erano mai arrivati allo scontro aperto, pur abitando a poche leghe di distanza uno dall’altro. Questo assalto è fin troppo sospetto!
“So bene cosa state pensando,” prosegue lo Jarl, accarezzandosi la barba brizzolata. “Ma non siamo stati noi a dare inizio alle ostilità. Ho interrogato personalmente i comandanti delle mie navi, persone fidate, e mi hanno assicurato che, almeno nelle ultime settimane, nessuno di loro ha solo pensato di abbordare un vascello di Magnus!” La folla torna a rumoreggiare e Thorvald aspetta pazientemente che il brusio cessi di nuovo. “Molti valorosi sono caduti ieri e non posso tollerare questa offesa, soprattutto dal sangue del mio sangue: dobbiamo scoprire cosa sia successo!” conclude quindi lo Jarl, con un tono che non ammette repliche.
Ti morsichi un labbro e rifletti su queste novità. Voi Vichinghi siete famosi per essere poco socievoli ed è molto probabile che gli equipaggi delle due navi si siano scambiati qualche insulto di troppo, prima di passare alle vie di fatto. Le tensioni degli ultimi anni stanno sfociando in qualcosa di grosso e i due fratelli dovranno finalmente  incontrarsi per definire la faccenda.
Mentre pensi che sarebbe opportuno un duello rituale, rimani incuriosito quando vedi lo Jarl confabulare con le proprie guardie del corpo; la curiosità diventa stupore quando due dei massicci guerrieri vengono verso di te a passo di carica. Vieni quasi sollevato di peso e condotto al cospetto di Thorvald Eriksson.
“Surtr Ivarrson,” ti apostrofa il vecchio Jarl. “Sei stato scelto per questa missione! Sappiamo tutti quanto tu sia giovane, ma rimani comunque la persona più adatta…” Fa una pausa e riprende con voce impercettibilmente più bassa. “Anche per la stima che avevo del tuo povero padre.”
Cosa intende con “avevo”? Tuo padre stava benissimo l’ultima volta che lo avevi visto, subito prima di partire. Ora che ci pensi, perché non è anche lui nella sala? Dovrebbe essere seduto alla tavola dello Jarl, assieme agli altri anziani.
“Mio Signore,” ti rivolgi allo Jarl con tono deferente ma fermo. “Sono appena tornato da un viaggio e manco ormai da alcuni giorni, da prima che avesse luogo lo scontro tra i due Drakkar,” hai cura di precisare. “Cosa è successo a mio padre Ivarr?” La domanda resta sospesa in aria e vedi che i presenti evitano di incrociare il tuo sguardo.
“Surtr,” inizia lo Jarl con un tono così incerto da apparire invecchiato di dieci anni in un colpo solo. “C’era tuo padre sul Drakkar che è stato abbordato. Lui è subito corso a respingere i nemici, ma quando si stavano ritirando qualcuno lo ha colpito con una freccia.” Thorvald si ferma, come se la parte peggiore stesse per arrivare. “In quel momento aveva un piede sulla murata. E’ caduto in mare e non è più riemerso.”
Improvvisamente, nonostante il caldo soffocante della sala, senti dei brividi freddi correrti lungo la schiena. Per i Vichinghi non c’è disonore nel morire in battaglia: le Valkirie di Wotan raccolgono i guerrieri caduti dal campo di battaglia e li portano nel Walhalla, la sala dalle cinquecentoquaranta porte, con i muri fatti di lance e il tetto fatto di scudi. Lì gli spiriti dei defunti possono combattere tutto il giorno e risorgere ogni notte per banchettare assieme agli avversari, fino al giorno del Ragnarok, quando il mondo verrà distrutto e rinascerà. La morte in mare è diversa: nei gelidi abissi abitati dal serpente Jormungand i corpi sprofondano inesorabilmente fino al regno di Hel. E’ un viaggio senza ritorno e si viene abbandonati là sotto senza speranza.
“Mio Signore, sono pronto a partire prima di subito. Gli Asi e i Vani mi sono testimoni, non intendo lasciare impunita questa offesa.” Gli uomini vicino a te sentono le tue parole e le ripetono a quelli seduti più lontano. “Sì, sono pronto a partire!” ripeti con tono più deciso e la tua voce riecheggia in tutta la sala. I fuochi sembrano bruciare più intensamente e, per un attimo, il vento smette di soffiare.
“Molto bene!” Il vecchio Jarl sembra sollevato. “Ero sicuro che avresti accettato. Adesso però non è più il momento di festeggiare. Devi andare dalla veggente e parlare con lei prima di partire: sicuramente potrà indirizzare la tua ricerca.” Mentre parla, lo Jarl ti accompagna all’uscita della sala. “Devi entrare da solo, lo sai,” prosegue una volta che siete sulla soglia, io ti aspetterò fuori. Buona fortuna.”
Il freddo vento della Norvegia ti sferza senza pietà non appena esci dalla calda sala comune, lasciandoti alle spalle il calore e le risate dei tue compagni. Non senza un rimpianto, ti avvii verso la tua destinazione. Attraversi il villaggio silenzioso piegato in due, ma il vento si fa strada impietoso nella tua pelliccia e quando arrivi alla capanna della veggente stai battendo i denti. Rimani un attimo all’esterno, poi scosti la pelle che copre l’entrata ed entri.
Vai all’1.



Commenti?

"Se non volete sentir ragioni, sentirete il filo delle nostre spade!"

Rygar
Tetro Lettore / Grim Reader
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1989 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Ragnarok - RV8

Beh, penso che la situazione si complicherà vieppiù nel dipanarsi della trama: un solo duello rituale non penso possa occupare il libro intero... Per come mi immagino io un duello rituale.

Banalmente ti auguro buon lavoro e ti chiedo se hai già un'idea di come sarà la struttura: hai già individuato gli snodi fondamentali?

E, ovviamente, includo l'unica colonna sonora adatta! smile

Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate.

I miei racconti

Apologeta
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1724 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Ragnarok - RV8

Apologeta ha scritto:

Beh, penso che la situazione si complicherà vieppiù nel dipanarsi della trama: un solo duello rituale non penso possa occupare il libro intero... Per come mi immagino io un duello rituale.

Ovviamente.

Apologeta ha scritto:

Banalmente ti auguro buon lavoro e ti chiedo se hai già un'idea di come sarà la struttura: hai già individuato gli snodi fondamentali?

Sì, quando venne il mio amico stabilimmo una serie di blocchi narrativi. Adesso mi sto baloccando con questi "mattoncini" per decidere come ordinarli e sto anche studiando un sistema per far sì che una partita duri il più possibile (senza entrare in sgradevoli loop narrativi).

Apologeta ha scritto:

E, ovviamente, includo l'unica colonna sonora adatta!

Io pensavo a "Invaders" degli Iron Maiden.

"Se non volete sentir ragioni, sentirete il filo delle nostre spade!"

Rygar
Tetro Lettore / Grim Reader
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1989 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Ragnarok - RV8

Ah però una bella ambientazione storica al 100%, e pure ben curata, complimentoni! Dalla scelta dei personaggi mi immagino che ci sia la possibilità di fare un viaggetto verso Vinland, o sbaglio? wink

kingfede
King of Gamebook's Land
Barone del Sole
ranks
useravatar
Offline
2455 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Re: The Making of: Ragnarok - RV8

kingfede ha scritto:

Ah però una bella ambientazione storica al 100%, e pure ben curata, complimentoni!

Storica al 100% direi di no, perché ho intenzione di infilarci anche tutti gli elementi del folklore; però le basi sono storiche, questo sì.

kingfede ha scritto:

Dalla scelta dei personaggi mi immagino che ci sia la possibilità di fare un viaggetto verso Vinland, o sbaglio?

Oddio, proprio verso Vinland non credo. Però il viaggio in nave (ovviamente un drakkar) sarà previsto, con tutto quello che ne consegue (qualcuno ha detto Kraken?).

"Se non volete sentir ragioni, sentirete il filo delle nostre spade!"

Rygar
Tetro Lettore / Grim Reader
Cavaliere del Sole
ranks
useravatar
Offline
1989 Messaggi
Info utenti nei messaggi
Administrator has disabled public posting

Info Forum

Statistiche Forum:
 
Totale Discussioni:
5511
Totale Sondaggi:
100
Totale Messaggi:
149638
Messaggi di questa settimana:
7
Info Utenti:
 
Totale Utenti:
8416
Ultimo Utente Registrato:
Chiarag